La tastiera per tutti

Uno dei più rilevanti problemi di tutti, ma proprio tutti, gli smartphone e dei tablet di nuova generazione è sicuramente la tastiera; già perchè in tutti gli smartphone sicuramente  buona parte dell’interazione con lo stesso passa da questo strumento e non sempre i nostri apparecchi hanno una buona tastiera.
Di tastiere software ne ho provate tante e ultimamente mi sto trovando molto bene con Fleksy, che per altro consiglio a tutti, ma ora con l’arrivo del Galaxy Note 3 ho deciso di investire qualche euro nell’acquisto di una tastiera fisica.
Mai spesa fu migliore, davvero i 19 euro meglio spesi in tecnologia nella mia vita.

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La tastiera in questione è una Sony Wireless Keyboard originariamente destinata ad essere utilizzata in accoppiata con la PS3 ma dopo alcune recensioni online ho capito che poteva fare al caso mio.
I motivi per cui l’ho preferita ad altre sono questi :
1 costo ridotto
2 layout completamente in italiano, vale a dire che sono presenti le accentate
3 presenza del trackball
4 qualità Sony
Il costo come già detto è di soli € 19 comprese le spese di spedizione occasione ghiotta su Amazon, anche se Ebay forniva diverse buone alternative.
Il layout è importante userò la tastiera al lavoro e il tempo non è una gran risorsa quindi meno tempo perdo a rimediare a mancanze e meglio è.
Il trackball non era fondamentale ma comunque dato che allo stesso prezzo avrei preso una tastiera senza di esso tanto valeva puntare questa.
La qualità Sony non è mai stata in discussione ma devo dire che ora che la sto utilizzando effettivamente bisogna fare chapeau ai signori della Sony. La qualità costruttiva è eccelsa, il feedback dei tasti anche e il trackball funziona benissimo. Non sarebbe mai potuto essere meglio.
L’abbinamento con il terminale ha funzionato bene al primo colpo e qui viene forse l’unica vera nota dolente, l’abbinamento con la tastiera  attiva la tastiera samsung. Successivamente si può anche scegliere nuovamente la tastiera alternativa che avevamo scelto (nel mio caso la Fleksy) però perderemmo l’impostazione QWERTY e le accentate e via discorrendo, insomma alla fine della fiera mi toccherà scendere a compromessi e usare la tastiera della samsung.
Ci sono inoltre tanti tasti funzione che però vanno studiati un momento per capire come vengono gestiti dal terminale.

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Al momento direi che è una soluzione decisamente ottima per chi come me ha necessità di scrivere parecchio lontano dal pc senza dover per forza utilizzare il notebook.
Alla lunga metteremo alla prova anche qualche suite di office e vediamo come si comporterà sia il note 3 che la tastiera.