La MGX 21…

È stata recentemente presentata al mondo la Moto Guzzi MGX 21 una moto decisamente fuori dagli schemi e soprattutto una moto decisamente bella almeno secondo me.

È una Moto fantastica ma soprattutto la cosa che più mi ha lasciato stupito è la rottura che una moto simile crea con le idee sino ad oggi portate avanti dal gruppo Piaggio. Perché se è vero come è vero che si tratta comunque di un California 1400 ricarrozzato è altrettanto vero che non esiste nulla di simile sul mercato motociclistico, nessuna casa al mondo ha mai fatto qualcosa di simile ne HD ne le 4 grandi jappe e men che meno BMW. 

Piaggio non ha fatto grandi cose per ora, varie versioni del V7 fino alla V7II non sono certo quello che si dice rinnovamento,  si certo il nuovo California 1400 sembra sceso dal cielo per illuminare le nostre strade e migliorarci l’umore anche solo guardandola passare però non si può cambiare il destino dell’azienda solo con un modello e declinandolo in mille versioni. Mancano modelli nuovi e moderni una nuova Breva 1100 che ricordi al mondo come fare turismo, una Stelvio aggiornata che sia veramente rinnovata ecc ecc.

Non ho mai apprezzato nemmeno l’aver fatto mille varianti di alcuni modelli come avvenne con il v11, ma qui parliamo di una svolta una moto così diversa ed estrema me l’aspettavo da BMW che esagera perché se lo può permettere o da Yamaha che ha tirato fuori la V-Max da un cilindro di idee geniali non da chi fa l’ennesima custom sul nostro solito bicilindrico. 

Per inciso è anche molto curata a livello tecnologico stilistico ma cosa ancor più importante non dimentica di essere prima di tutto una Guzzi una moto in grado di far divertire anche sulle nostre strade e non solo sulle lunghe e dritte highway americane.

Ora vediamo se riesco finalmente a vederla dal vivo, magari provarla … perché è veramente bellissima.

Servizi cloud computing

 

Da tempo lavoro con alcuni servizi cloud per poter accedere sempre e comunque ai files che possono servirmi per lavoro appunto o anche solo per le mie faccende di casa.

I servizi cloud per chi non lo sapesse sono servizi che consentono di archiviare online file di varia natura (office, video, foto, musica, ecc. ecc.) per poterli consultare da qualsiasi postazione con un semplice accesso web, tutti o quasi i migliori servizi cloud hanno delle applicazioni che consentono una migliore e più semplice gestione dei files, applicazioni non solo per smartphone ma anche per pc, mac e linux.

Insomma si tratta di veri e propri piccoli ecosistemi che ci consentono di “dimenticarci” dei files e della loro ubicazione, un vantaggio non di poco conto soprattutto quando questi files sono particolarmente numerosi e/o pesanti come nel mio caso.

I fornitori più famosi per questo genere di servizi sono Dropbox, Onedrive, Google Drive, iCloud, Box, Mega, e viavia molti altri. tutti quanti prevedono piani gratuiti con varie limitazioni e piani a pagamento con vari benefits e dimensioni disponibili di memorizzazione più o meno grandi.

Personalmente per le mie necessità lavorative avevo optato per Onedrive per via dello spazio concesso, davvero elevato all’epoca, e per la migliore integrazione con la suite Office in uso al lavoro. Una scelta che ho dovuto poi variare in corso d’opera a causa dell’ultima variazione dei termini d’uso che ha imposto notevoli limitazioni nello spazio disponibile per il piano gratuito.

Mi sono quindi orientato verso Dropbox, forse il migliore tra tutti i servizi a livello di funzionalità, certo non è quello che offre più spazio ma sicuramente è il migliore; il passaggio “forzato” a Dropbox per altro mi ha fatto scoprire meglio l’applicazione lato desktop che a ben vedere si integra forse anche meglio nei files di office consentendo una puntuale  precisa gestione delle versioni, una condivisione più immediata e veloce, insomma solo punti positivi.

Lato web continuo a preferire Onedrive che mi pare meglio fatta con alcune opzioni forse più complete per la condivisione dei files con altri utenti, ma su PC e su android preferisco decisamente Dropbox.

Passaggio obbligato è il test di Google Drive per chi utilizza smartphone android o iCloud per chi invece possiede un iPhone o un iPad. Non avendo un terminale di casa Apple non posso parlare di iCloud ma solo riportare quanto riferito dagli amici di Digitalia (famoso podcast che per altro consiglio a tutti di seguire) che in quanto utilizzatori di iPhone e iPad non sembrano essere molto contenti, a esser gentili, del servizio offerto da Apple.

Di Google Drive invece posso solo che parlare bene, consente una buona condivisione di files con altri utenti, buona anche se perfettibile l’interfaccia web e decente quella per Android. Il vero difetto di Google Drive a mio avviso è la suite office di editazione dei files che non è minimamente a livello del WPS Office di KingSoft che su android per me regna incontrastata, mentre su pc preferisco un banale quanto solido Libre Office (o OpenOffice se preferite) gratuito e alla pari di MS Office.

Molto bello anche Box un servizio sconosciuto ai più ma che offre le medesime caratteristiche di tanti Onedrive e Dropbox pur se non sempre allo stesso livello di questi ultimi, personalmente l’ho abbandonato da tempo, anche perchè una volta scelto il mio servizio diventa quasi inutile continuare ad usarne un altro. Provatelo se non volete rimanere sempre sotto i soliti e magari lo scoprirete migliore e più idoneo di altri.

Infine voglio consigliarvi Mega che è l’ultimo arrivato sulla piazza digitale, il grosso vantaggio di questo servizio rispetto agli altri è che si parte con 50 gigabyte di spazio disponibile, un valore di media 10 volte superiore agli altri, googlando in giro troverete facilmente tabelle di comparazione dove capire quale servizio offre più spazio gratuitamente e quale costa meno ecc. ecc. il problema però non è tanto nello spazio disponibile online gratuitamente, ma nell’affidabilità che il fornitore di quel dato servizio ci da; è notizia recente difatti come dicevo prima che Onedrive è passata dai 15 gb offerti gratuitamente agli attuali 5 gb…. una variazione decisamente “importante” per così dire.

Mega come ripeto è quello che offre il servizio più capiente di tutti con ben 50 gb, e per inciso con una sicurezza in più almeno sulla carta rispetto ad altri. La generazione della password crea una chiave di crittografia che sblocca l’account, in caso ci si scordi la password non sarà possibile da parte dello staff di Mega generarne una nuova e quindi l’account sarà perso come è capitato al sottoscritto con il primo account creato.

Mega inoltre vanta un sistema di download molto rapido e un ottimo web client che ci permette di gestire davvero molto i nostri file, chiaramente è presente anche una app per dispositivi mobili ed un client di sincronizzazione per pc.

Insomma un’ottima alternativa ai più blasonati Dropbox e Onedrive con un sacco di spazio per tutti i nostri files.

Io consiglio a chi lavora in gruppo di usare Dropbox, si tratta di una piattaforma ormai stracollaudata molto solida e stabile, e con molte opzioni per condividere e lavorare in gruppo, per altro dalla stessa software house stanno uscendo applicazioni di collaborazione molto valide e che consentono una se possibile migliore gestione dei file e un perfetto interscambio di informazioni, mi riferisco a Dropbox Paper. Per altro Dropbox permette di incrementare lo spazio disponibile gratuitamente seguendo alcuni semplici passaggi e incrementando il proprio spazio disponibile.

Molti, non tutti, dei servizi sopra indicati sono gestibili inoltre tramite app di terze parti, mi viene in mente per l’appunto WPS Office che tramite il suo file manager interno consente di accedere anche ai servizi cloud; altro esempio è anche ES File Manager che oltre ad essere un eccellente file manager per Android consente tra le sue funzioni anche quella di accedere ai servizi cloud e gestire come fossero locali i file presenti sulla rete.

Provateli e ditemi se vi piaccioni ma soprattutto se avete bisogno di aiuto nel gestirli possiamo vedere se posso aiutarvi.

Aggiornamento sull’auricolare Samsung HS 3000

Visto che siamo in vena di aggiornamenti volevo segnalare che ad oggi dopo più di due anni di intenso utilizzo volevo segnalarvi che il mio auricolare Samsung HS3000 di cui vi avevo già parlato in questo articolo continua a funzionare piuttosto bene e questo nonostante sia finito in lavatrice per ben 3 volte :D.

Oddio ogni tanto capita che si sconnetta o meglio che si riavvi da solo ma ripeto considerando il triplo lavaggio carpiato in lavatrice posso solo che confermare la bontà del prodotto, la vera pecca era nelle cuffie che hanno ceduto dopo un anno di utilizzo e che ho sostituito con un bel paio di Miui che ho preso online a pochissimo ma che funzionano davvero molto bene e che abbinate al buon vecchio HS3000 ben si abbinano per altro.

Due ottimi prodotti per natale se riesco cerco di regalarmi un aggiornamento perchè credo che l’HS 3000 inizi a soffrire dei ripetuti lavaggi e dell’uso intensivo a cui l’ho sottoposto in questi due anni, ho già addocchiato il Sony SBH 54 che garantisce la medesima esperienza d’uso degli HS3000 oltre ad avere un piccolo display sul terminale, la radio FM integrata e soprattutto la possibilità di utilizzare il dispositivo stesso come cornetta. Anche il Samsung Level Link sembra molto buono, si tratta del successore naturale dell’HS 3000 e in più è in grado non solo di ricevere segnale audio bluetooth da un terminale (come qualsiasi auricolare bt) ma permette anche di trasmettere segnale audio tramite rete BT dato che svolge anche funzione di dongle.

Ci sono poi tanti altri dispositivi sul mercato, a prezzi più o meno economici che dovremo valutare, diciamo che per ora studiamo e poi ne riparliamo più avanti quando sarà il momento di fare regali 😀

Office Suite per Android aggiornamento

Tempo addietro avevo parlato di alcune suite di office per Android facendo una piccola disamina su quali potessero essere i vantaggi dell’una o dell’altra e via discorrendo, ebbene oggi a ormai 3 anni di distanza non posso che ribadire quanto già consigliai tempo fa, scaricate l’ottima WPS Office for Android e lavorerete sereni.

Si tratta della migliore suite che abbia mai utilizzato non mi ha mai lasciato a piedi ha sempre aperto tutti i tipi di file office che ricevevo in email compresi fogli di calcolo di diversi mega di dimensioni.

Certo il dispositivo in uso mi ha sempre aiutato, il fidato Galaxy Note 3 della Samsung è un gran terminale che non manca di nulla e che può sicuramente essere più performante di molti altri terminali anche più moderni, ma gran parte del merito è del software della Kingsoft che digeresci ottimamente i vari files e che lavora ottimamente.

Inoltre da qualche tempo è disponibile al download anche la versione per PC che sto testando in questi giorni e che direi rende perfetta questa suite.

Ricordo i punti fondamentali che mi fanno preferire WPS Office ad altre app analoghe:

  • Gestione di tutti i tipi di file office
  • Gestione del campo modulo, su quasi tutte le altre suite non è presente questa opzione per me importante
  • File manager integrato che supporta non solo i file in locale ma anche risorse cloud come onedrive, dropbox, google drive e soprattutto evernote
  • Possibilità di firmare su app i file PDF nella versione a pagamento.

Insomma una applicazione da avere sul proprio terminale soprattutto se ci si lavora, buon divertimento …. o meglio buon lavoro.

Al cinema con i nostri bimbi

Oggi io e Nadia stavamo pianificando di andare al cimema con nostro figlio per vedere Indipendence Day 2 e ovviamente ci siamo posti il problema se il film in questione sia o meno adatto all’età del nostro cucciolo.

Cercando online mi sono imbattuto in questo sito http://www.bbfc.co.uk/ che in pratica è una banca dati dove sono classificati tutti i film e che restituiscono il classico bollino colorato con l’aggiunta di ulteriori informazioni valide per aiutare i genitori a scegliere consapevolmente il film da vedere.

Il sito è in inglese ma è veramente molto abbordabile e facile da consultare, in alto al centro campeggia una casella di ricerca con scritto “search what you want to watch” in cui scrivere il titolo del film e fine, non serve fare altro.

Ovviamente il titolo del film dev’essere in inglese.

Se trovo un servizio simile in italiano lo aggiungo all’articolo, perciò stay tuned 😉