L’app per i piegoni

Un vanto di ogni motociclista è il consumo delle spalle dei pneumatici, più sono consumate le spalle delle gomme e meglio è…. che idioti vero?

Le sfide e le discussioni al baretto di turno non mancano mai soprattutto quando si esce in compagnia. Si finisce poi con il parlare di angoli di piega che assumo sempre più spesso misure che pochi hanno a che fare con la guida di tutti i giorni ma che sembrano uscire dalla Moto GP direttamente.

Per ovviare a inutili e sterili discussioni possiamo installare Diablo Super Biker che ci farà divertire con i dati relativi ai nostri giri in moto sia su pista che si strada.

Con tale applicazione sarà infatti possibile registrare non solo il percorso che faremo con la nostra amata due ruote ma anche la velocità in ogni momento, gli angoli di piega, il tempo trascorso, la forza G e la situazione meteo.

 

Tutto condito con grafici e mappe decisamente accattivanti. L’applicazione è davvero divertente da consultare ma ancor più interessante è il suo utilizzo durante la raccolta dati.

Per poter raccogliere le informazioni sul nostro giro basterà semplicemente aprire l’applicazione è premere un chiaro e inequivocabile pulsante “go”, successivamente bloccheremo lo schermo del nostro terminale lo riporremo nella tasca interna della giacca o dove lo teniamo solitamente e partiremo con la moto. Non dovremo mai interagire con l’applicazione o il telefono il tutto per poterci godere ancora di più la nostra cavalcatura senza ansia da prestazione.

Non solo ma se ci registriamo potremo anche salvare le nostre performance online in modo da ripristinarle successivamente su altri dispositivi qualora ci dovesse servire.

Divertente, gratuita e anche coscienziosa se vogliamo l’app di Pirelli direi quantomeno da provare.

Digitalizzati in città

Quando un amico mi dice che non è capace a usare uno smartphone o un computer e mi chiede come faccio a sapere “tutte queste cose” rispondo sempre nello stesso modo sono curioso e mi piace provare e sperimentare, per sapere tutto bisognerebbe perdere troppo tempo sui libri, per sapere quel poco che so sulla tecnologia ho semplicemente provato a usarla, sbattendo il naso quando non riuscivo.

Insomma sono curioso, e la mia curiosità mi spinge a provare nuovi prodotti e a tenermi aggiornato il più possibile sul mondo della tecnologia.

Nei giorni scorsi ad esempio ho fatto di necessità virtù, ero senza spiccioli e dovevo pagare la sosta in centro, ho deciso quindi di installare l’applicazione consigliata sul fianco del parcometro Easypark e con pochissimi tocchi sul mio smartphone ho carico l’account di Easypark e posteggiato regolarmente la vettura.

Subito ero seccato e mi dicevo “ecco ora pagherò una fee su un servizio scemo come questo solo perchè non ho spiccioli in tasca” poi ho terminato la sosta e ho visto che la spesa era si gravata di una percentuale (risibile per altro) ma era sul tempo effettivo di sosta, pertanto non un centesimo era stato sprecato e mentre prima avrei dovuto inserire 2 euro per la mia sosta ora avevo pagato € 1,28 precisi con un risparmio considerevole oltre ad aver risparmiato tempo.

Non solo il vantaggio si è tradotto anche nella possibilità di allungare i tempi di sosta anche senza andare all’auto, basta difatti tirare fuori dalla tasca il proprio smartphone e si è in grado di allungare i tempi di sosta, tutto molto smart e facile.

Altro gadget che vi consiglio di installare sul vostro smartphone è Ufficio Postale, si tratta dell’app ufficiale delle poste che oltre a permettere di pagare bollettini e fare altre cose dedicate al mondo delle Poste ci permette soprattutto di prenotare un ticket presso uno degli uffici postali di zona abilitati.

In pratica si prenota un ticket per una certa ora presso un ufficio postale (tra quelli abilitati chiaramente) e viene generato un codice QR, ci si reca lì all’ora prestabilita e si fa leggere il codice QR al totem che distribuisce i biglietti per il turno e il primo ad essere chiamato dallo sportello sarete voi, tutto molto smart e soprattutto molto comodo per chi non ha tempo da perdere in inutili code.

 

Podcast on the go ;)

Sono sempre stato molto interessato al mondo digitale e curiosando su e giù per il web mi sono imbattuto, ormai diversi anni fa, in Digitalia un podcast davvero notevole che consiglio a chiunque voglia aumentare e aprire gli occhi su mondo digitale, che non è fatto solo di iPhone e giocattoli più o meno costosi ma che ci circonda ogni giorno sempre più.

Una volta scoperto Digitalia, di cui sono fiero produttore esecutivo di alcuni episodi, mi è sorto il problema di come ascoltarlo. Quando l’ho scoperto a fine 2009 il mio companion era diventato l’iPhone 3g (all’epoca era appena uscito il 3gs e potevo quindi permettermi il modello “vecchio”) e all’interno dello stesso erano già presenti applicativi utili insieme a iTunes che mi consentivano di ascoltare i miei podcast preferiti, erano i primordi di un epoca se ci penso oggi ma non era poi così tanto tempo fa.

Più recentemente invece le cose si sono complicate tempo addietro faticavo a trovare un client che potesse gestire come si deve su android i miei podcast (non più solo Digitalia  ma anche 2024, e Radio Achab).  Per più di un anno ho utilizzato svariati servizi che però ad ogni evoluzione mi sembravano peggiorare oggi utilizzo con soddisfazione Podcast Addict che fa praticamente tutto quello che serve e lo fa egregiamente.

In Podcast Addict è presente difatti la possibilità di effettuare dei backup dei propri podcast preferiti, sia sul dispositivo che nel cloud, è possibile richiedere la ricerca automatica di nuovi episodi ed il download automatico degli stessi, è possibile far cancellare i vecchi episodi già ascoltati e via discorrendo.

Insomma davvero notevole e molto autonomo come gestione.

Una cosa che apprezzo molto è la possibilità di organizzare le playlist di ascolto in ordine di edizione temporale. Mi capita difatti di non riuscire ad ascoltare nulla per parecchio tempo e questo si traduce in un accumulo di episodi, che se non ascoltati nell’ordine temporale corretto possono risultare difficili da capire.

Insomma un’applicazione da consigliare a tutti, presente sia in versione gratuita che a pagamento e che abbinata all’ottimo Digitalia.fm incrementa la nostra conoscenza.