I buoni sconto furbi

Allora settimana scorsa vi ho parlato di Satispay, che spero abbiate attivato e iniziato ad usare, questa settimana invece vi parlo dei buoni spesa di SixthContinent che vi consentono ulteriori risparmi e che possono anche essere abbinati a Satispay per risparmiare ancora di più.

SixthContinent è una community che raggrupa moltissimi utenti e che permette, una volta registrati, di accumulare crediti utili all’acquisto di buoni spesa presso diversi punti vendita. I punti si accumulano nell’arco del mese solare, da inizio ottobre ad oggi data in cui scrivo questo articolo 14/10 ho già € 5,00 di crediti spendibili per l’acquisto di buoni di vario tipo, ma maturandoli nell’arco di tutti il mese conviene aspettare.

Ci sono davvero molti negozi che mettono a disposizione i buoni spesa, ad esempio buoni benzina Tamoil, Q8, Eni, ma anche buoni per i negozi più diffusi come H&M, Pittarosso, Zalando, Foot Locker, OVS e molti altri di vario tipo e marca.

Il vantaggio è che i crediti che si accumulano, nel mio caso circa 8/9 euro mese, consentono di acquistare un buono che di norma costerebbe 25 euro ad un prezzo ridotto in base ai crediti in mio possesso, ad esempio il mese scorso ho accumulato per tutto il mese di settembre 9 euro, ho deciso di acquistare un buono benzina Tamoil da 30 euro pagandolo però solo 21 euro con un risparmio di quasi il 33%.

Mia moglie anch’essa iscritta a Sixthcontinent ha invece acquistato un buono di H&M da 25 euro pagandolo però soltanto 17 euro dato che ne aveva 8 di crediti da fruire.

Insomma un bel risparmio secco e immediato che volendo potremmo anche sommare a quello generato dal metodo di pagamento di Satispay con Cashback, per esempio se comprassi un buono di Tigotà da 25 euro con un vantaggio ipotetico di 8 euro pagherei solo 17 euro. Se andassi a Tigotà a comprare prodotti per la casa e l’igene intima spendendo ad esempio 50 euro, potrei usare per metà il buono acquistato su Sixthcontinet e per l’altra parte pagherei con Satispay ricevendo un cashback del 20% ovvero pari a euro 5,00 per un risparmio complessivo di 13 euro su una spesa complessiva di 50 euro.

Certo bisogna mettere insieme le varie condizioni ma in talune situazioni o facendo acquisti mirati e precisi si può risparmiare parecchio, nell’esempio soprariportato il risparmio è pari al 26% che non è proprio poco soprattutto per chi ha una famiglia da mantenere.

Quindi anche in questo caso il consiglio che mi permetto di darvi è quello di provare, anche qui dovrete registrarvi per poter fruire del servizio e dovrete aspettare fine mese per massimizzare il guadagno accumulando il maggior importo possibile di crediti, ma quando spenderete solo 17 o 18 euro per un buono che ne vale 25 mi darete ragione.

PS

Ho notato che alle volte non viene permesso l’acquisto dello stesso tipo di buono nell’arco di poco tempo (due o tre mesi) quindi differenziate, in fondo i soldi son sempre soldi, che siano buoni benzina, credito Netflix o buoni H&M 😉

Risparmiare spendendo

Cari ragassuoli oggi vi voglio parlare di un sistema di pagamento e di un sistema di raccolta punti che da un paio di anni mi stanno facendo risparmiare un po’ di soldini nelle spese di tutti i giorni e che soprattutto mi consentono di utilizzare anche per i pagamenti la mia adorata tecnologia.

Il primo è un metodo di pagamento, si tratta di Satispay che nasce da un avventura tutta italiana e che è diventato uno strumento molto utilizzato e molto diffuso, in questi giorni si vede anche parecchia pubblicità nei canali televisivi.

è un prodotto piuttosto particolare in pratica si tratta di un portafoglio virtuale, utilizzabile tramte app sul proprio smartphone, che permette di pagare in negozi convenzionati (ormai molto diffusi a dire il vero) digitando l’importo sul proprio dispositivo dopo aver scelto il negozio beneficiario dall’elenco di quelli intorno a noi.

Il prelievo del contante avviene in modo automatico e senza alcun onere per gli utenti, onere che spetta solo al negoziante ma in misura davvero ridotta, solo € 0,20 per le transazioni che superano i € 10,00, mentre è gratuito anche per i negozianti per le transazioni di importo inferiore.

Uno strumento quindi davvero utile e pratico, il saldo del portafoglio sulla app si ricarica settimanalmente, il lunedì mattina per la precisione, effettuando un prelievo dal conto corrente bancario abbinato alla propria utenza satispay. Ma per meglio capire come funziona vi invito a consultare la pagina web ufficiale dove troverete tutti i chiarimenti del caso.

Uno dei più grandi vantaggi di questo metodo di pagamento è che periodicamente viene proposta ai clienti la giornata con il Cashback, che significa ricevere contestualmente a un pagamento un rimborso pari a una predeterminata percentuale, ad esempio venerdì scorso sono stato a mangiare con la famiglia in un ristorante che prevedeva un cashback, ho pagato € 41,60 ricevendo immediatamente € 8,32 di cashback pagando in pratica € 33,28. Uno sconto secco del 20% che onestamente non fa mai male.

Inoltre se decidete di iscrivervi a Satispay, cosa che vi consiglio caldamente, e lo fate utilizzando il mio codice invito GIULIANOA otterete € 5,00 di ricarica completamente gratuita che vi consentirà di provare il servizio e verificare la bontà di questo metodo di pagamento in modo del tutto gratuito (ovviamente dovrete completare la fase di registrazione). Insomma non ci sono scuse per non provarlo.

Ci sono poi due funzionalità che adoro e che utilizzo tutti i mesi, il pagamento dei bollettini, basta inquadrare il codice QR del bollettino per pagarlo senza dover compilare assolutamente nulla e spendendo solo € 1,00 di commissioni il tutto comodamente seduti sul divano di casa vostra, e il pagamento del bollo auto, anche questo semplice e veloce, semplicemente inserendo la targa del veicolo e confermando l’importo.

Funzionalità davvero pratiche e veloci, così come pratica e comoda è la possibilità di risparmiare piccole cifra a nostra scelta, anche con cadenza periodica, da utilizzare in futuro, l’ultimo bollo auto l’ho pagato così accantonando piccole somme per periodi più o meno lunghi e trasferendo sul saldo la somma risparmiata per poter fare il pagamento del bollo.

Credo davvero molto in questo servizio e spero che Satispay si diffonda sempre di più, primo perchè è molto conveniente per i negozionanti che possono così beneficiare di un vero pagamento elettronico senza costi assurdi come quelli imposti oggi dalle banche per i loro “antiquati” pos, e poi perchè si tratta di un’azienda italiana di cui andare davvero fieri.

Quindi cliccate qui di fianco e iniziate a esplorare CLICK

Gestire i costi dell’auto o della moto

E’ da diverso tempo, anni ormai, che utilizzo app per gestire i costi della mia moto e della auto di famiglia, app su cui registro i rifornimenti di benzina, cambi olio ecc. insomma tutto quello che può essere speso sul proprio veicolo.

Sembra una banalità ma appuntarsi tutti gli interventi, rifornimenti benzina compresi, aiuta a tracciare i costi e soprattutto a ricordarsi quando è stato fatto quel dato intervento.

Agli inizi utilizzavo un banale foglio di calcolo su google drive, ma le app per smartphone sono davvero molto più comode e pratiche, adesso poi sono davvero e volute ed è facile riuscire a catalogare tutto per bene.

Al momento per chi utilizza smartphone Android suggerisco sicuramente IlPieno2 un app sviluppata da un italiano e che funziona davvero molto bene, permette molta personalizzazione e soprattutto ha statistiche davvero precise e funzionali.

Tra le cose che trovo comodissime, il geotag del rifornimento che consente quindi di abbinare lo stesso al distributore presso il quale ci troviamo. Davvero comodo e pratico. Cosi come la possibilità di fotografare la ricevuta per poterla magari registrare successivamente quando siamo più tranquilli .

I consumi indicati inoltre sono sempre davvero precisi e puntuali e ci permettono di capire quanti soldi spendiamo e come guidiamo i nostri mezzi.

Vi invito quindi a visitare il sito del buon Stefano Pagliano, o il Google Play Store, e scaricare la sua app, non ve ne pentirete e come me sicuramente finirete per acquistare la versione completa.

Buon rifornimento 😉

Zoho Docs e Zoho Mail

Come avevo già scritto nei giorni scorsi ho voluto cambiare il servizio cloud da me utilizzato per lavoro, per via di problemi di spazio, dopo aver valutato diverse alternative ho trovato un prodotto che ritengo essere un ottimo compromesso tra costo, spazio e praticità; si tratta di Zoho Docs.

Il prodotto, fornito che fa parte dell’enorme suite di prodotti della famiglia Zoho, è fatto piuttosto bene e mi consente di sincronizzare i miei file tra PC, grazie alla solita app di sincronizzazione da scaricare, telefono e cloud.

L’app di sincronizzazione è piuttosto leggera e non mi pare avida di risorse anzi, forse tra tutte quelle provate (google drive, dropbox, onedrive) è una delle più leggere. La stessa funziona esattamente come le altre creando una cartella Zoho Docs dove desideriamo e all’interno della quale saranno salvati i nostri file in locale.

Nel mio caso ad esempio ho salvato il tutto nel secondo HDD, per lasciare libero l’SSD dove risiede il sistema operativo ed alcuni programmi.

Lo spazio disponibile nel mio caso con il piano più economico è di 100 giga per utente, e dato che non ho collaboratori ho un solo utente registrato. Il costo annuo è pari a € 4,00 mensili a cui va aggiunta l’IVA. il piano prevede diversi vantaggi tra cui crittografia SSL, 5 giga per file di upload, integrazione con la suite office di Zoho e Google, autenticazione a due fattori (estremamente importante soprattutto considerato l’ambito professionale in cui opero) e la possibilità di inviare link di condivisione dei file (con eventuali password e scadenze) anche ad utenti esterni (anche questa cosa molto comoda nel caso di file di grandi dimensioni che magari non passano per la casella email).

Insomma un prodotto molto elastico e dal costo ridotto, costo che si è rilevato essere il più basso compresa la concorrenza. Il brand Zoho poi da me è già conosciuto, visto che utilizzo da ormai 3 anni il prodotto Mail per la gestione dei miei account lavorativi come vedremo più avanti.

Sul web abbiamo una gestione piuttosto semplice dei documenti e, data la mole di file che utilizzo (più di 24.000 documenti divisi in più di 1000 cartelle), la ricerca funziona benissimo restituendo sempre il risultato sperato. Lato PC si tratta di un banale file explorer e qui windows, soprattutto nella versione 10 non ha certo bisogno di interventi particolari.

Per quanto attiene infine lo smartphone ci sarebbero un paio di punti migliorabili, ad esempio quando devo caricare un file online in una cartella dei miei clienti mi tocca scorrere l’elenco delle cartelle (cosa identica anche su altri servizi come dropbox o onedrive sia chiaro) ma sarebbe preferibile poter ricercare la cartella e poi inserire in quella desiderata il file da caricare. Anche la ricerca semplice non restituisce gli stessi ottimi risultati che abbiamo sul web, ma presumo che sia più un problema legato alla connessione tra device e cloud che un vero e proprio problema di ricerca.

Si tratta di un applicazione che devo dire consente un ottimale gestione dei file, oltre a navigare come in qualsiasi file explorer per cartelle o tramite la ricerca è possibile una volta raggiunto il file desiderato farne un po’ di tutto, dall’aggiunta di tag di riconoscimento, sempre comodi per rintracciare facilmente particolari documenti, a condividire nei modi più svariati in funzione anche delle app che utilizziamo.

Insomma credo di aver trovato davvero un ottimo prodotto e penso che dato il costo sia anche quello che raggiunge il miglior rapporto prezzo/prestazioni.

L’altro prodotto di cui vi accennavo più sopra è Zoho Mail, tempo addietro ho scoperto Zoho, parliamo di una decina di anni fa anche più forse, e l’iscrizione al loro servizio di mail mi ha fruttato un account da 40 giga di spazio (non poca cosa di questi tempi) e oggi lo sfrutto per gestire le mie email aziendali, una che è davvero corposa con 4 giga già andati in email di lavoro per gli ultimi due anni, e altri minori che nonostante abbiano l’account basico da 5 giga sono però più che sufficienti per la mole di lavoro che generano.

L’interfaccia web di Zoho Mail

Esistono diverse app per gestire tale prodotto, sia lato PC che lato smartphone. Lato PC l’applicazione è sviluppata in HTML5 e quindi altro non è che una finestra browser indipente, del tutto identica a quella che avremmo accedendo al nostro account tramite webapp, il più grande difetto di questa app per PC è che gestisce un solo account per volta e quindi ogni volta che vogliamo passare da un account all’altro dobbiamo fare logout e login, una seccattura, per cui consiglio caldamente di utilizzare il buon vecchio Thunderbird che digerisce gli account zoho perfettamente e che è sempre il miglior client email presente sul mercato.

L’interfaccia dell’app per windows di Zoho Mail

Lato smartphone invece l’applicazione è ottima, con la ricerca interna alle email migliore che abbia mai provato, Outlook mobile che pure ho utilizzato per quasi un mese in alternativa non ha una ricerca tanto efficace e onestamente non vale un terzo di Zoho Mail.

Schermata email con raggruppamento conversazioni

Le email sono sempre molto chiare di facile lettura, possono essere raggruppate in conversazioni così da avere un’ulteriore facilitazione e anche gli allegati sono gestiti in modo splendido, possono chiaramente essere recuperati dalle app di terzi parti (cloud compreso) ma anche da precedenti email.

Gestione allegati interna all’app

Altra comodità è l’integrazione dell’app calendario e contatti all’interno della stessa Zoho Mail, calendario sincronizzabile anche con google calendar e quindi di facilissima integrazione.

Scheda calendario

La ricerca come dicevo è molto efficace e senza utilizzare filtri particolari riesco sempre a trovare quel che mi serve, ma volendo è possibile renderla ancora più specifica e precisa e vi assicuro che è davvero ben fatta.

Filtri di ricerca su IOS ma del tutto identici a quelli Android

Inoltre una cosa non di poco conto, la firma è estremamente personalizzabile con loghi e formattazioni pari a quelle di un client per pc. Inoltre se avete un account Zoho come nel mio caso potete sincronizzare la firma tra PC e Smartphone in questo modo la stessa sarà sempre identica sia nella forma che nelle dimensioni così da rendere più professionali le vostre email.

Potete infine gestire filtri di vario tipo, taggare le email (cosa molto comoda per dividere email amministrative da altre operative e via discorrendo) ed avere a colpo d’occhio una situazione facile e chiara sia su web app che su smartphone delle vostre email.

Il più grande difetto di questa app è che sul mio Huawei P20 pro, causa problemi legati alla gestione delle notifiche tipiche di Huawei e della sua EMUI, non vengono visualizzatti correttamente i pallini delle notifiche che invece troviamo su altre app, problema già segnalato e “pare” in fase di risoluzione ma che rimane marginale però dato che tutte le altre notifiche funzionano fin troppo bene, vista la mole di email che ricevo :-(.

Insomma davvero due app ben fatte e che vi consiglio caldamente se lavorate tanto con file ed email.