Vendite online difficili

E’ qualche giorno che sto rimettendo in vendita del materiale che in casa non ci serve più, tramite il buon vecchio Subito.it o tramite le pagine dedicate su Facebook. Parliamo di vecchi libri per ragazzi, un kimono mai indossato di Luca, due telefoni (uno più recente e uno meno) e alcune giacche che Nadia non usa più da tempo.

La cosa assurda sono le richieste delle persone che mi contattano per questi articoli. Per esempio con il kimono di Luca (ripeto mai messo) vendiamo alla cifra enorme di 15 euro (giusto per il tempo perso più che altro) anche parastinchi e guantoni, bene non più tardi di qualche giorno fa mi hanno chiesto se vendevo solo i parastinchi…. ????

E con il resto che dovrei farci? mah….

Ma anche le richieste per i telefoni sono state fenomenali, prima hanno comprato il P9 Plus che usava Luca e una volta giunto a destinazione mi hanno chiesto se era cinese ???

Per tacere delle offerte fatte per il più recente P20 Pro per il quale mi viene offerto il 33% in meno di quanto richiesto o più. Oppure mi vengono mandati immagini di siti, non si sa quanto affidabili, che offrono versioni non italiani del P20 Pro a prezzi diversi offrendomi quindi cifre assurde.

Io capisco che uno ci debba provare … in fondo si tratta di libera offerta, ma dall’offerta libera all’offesa ci corre poco :D. E poi non vi dico cosa mi ha scritto una signora che deve essere incorsa in qualche errore di troppo con il suo correttore ortografico che correggeva Chiavari in un più volgare chiavare….. eh vabbè dai succede…

Comunque se dovete mettere in vendita qualcosa mi raccomando leggete due o tre volte cosa scrivete perché è un attimo ritrovarsi impelagati in discussioni enormi con acquirenti scassapalle 😀

I buoni sconto furbi

Allora settimana scorsa vi ho parlato di Satispay, che spero abbiate attivato e iniziato ad usare, questa settimana invece vi parlo dei buoni spesa di SixthContinent che vi consentono ulteriori risparmi e che possono anche essere abbinati a Satispay per risparmiare ancora di più.

SixthContinent è una community che raggrupa moltissimi utenti e che permette, una volta registrati, di accumulare crediti utili all’acquisto di buoni spesa presso diversi punti vendita. I punti si accumulano nell’arco del mese solare, da inizio ottobre ad oggi data in cui scrivo questo articolo 14/10 ho già € 5,00 di crediti spendibili per l’acquisto di buoni di vario tipo, ma maturandoli nell’arco di tutti il mese conviene aspettare.

Ci sono davvero molti negozi che mettono a disposizione i buoni spesa, ad esempio buoni benzina Tamoil, Q8, Eni, ma anche buoni per i negozi più diffusi come H&M, Pittarosso, Zalando, Foot Locker, OVS e molti altri di vario tipo e marca.

Il vantaggio è che i crediti che si accumulano, nel mio caso circa 8/9 euro mese, consentono di acquistare un buono che di norma costerebbe 25 euro ad un prezzo ridotto in base ai crediti in mio possesso, ad esempio il mese scorso ho accumulato per tutto il mese di settembre 9 euro, ho deciso di acquistare un buono benzina Tamoil da 30 euro pagandolo però solo 21 euro con un risparmio di quasi il 33%.

Mia moglie anch’essa iscritta a Sixthcontinent ha invece acquistato un buono di H&M da 25 euro pagandolo però soltanto 17 euro dato che ne aveva 8 di crediti da fruire.

Insomma un bel risparmio secco e immediato che volendo potremmo anche sommare a quello generato dal metodo di pagamento di Satispay con Cashback, per esempio se comprassi un buono di Tigotà da 25 euro con un vantaggio ipotetico di 8 euro pagherei solo 17 euro. Se andassi a Tigotà a comprare prodotti per la casa e l’igene intima spendendo ad esempio 50 euro, potrei usare per metà il buono acquistato su Sixthcontinet e per l’altra parte pagherei con Satispay ricevendo un cashback del 20% ovvero pari a euro 5,00 per un risparmio complessivo di 13 euro su una spesa complessiva di 50 euro.

Certo bisogna mettere insieme le varie condizioni ma in talune situazioni o facendo acquisti mirati e precisi si può risparmiare parecchio, nell’esempio soprariportato il risparmio è pari al 26% che non è proprio poco soprattutto per chi ha una famiglia da mantenere.

Quindi anche in questo caso il consiglio che mi permetto di darvi è quello di provare, anche qui dovrete registrarvi per poter fruire del servizio e dovrete aspettare fine mese per massimizzare il guadagno accumulando il maggior importo possibile di crediti, ma quando spenderete solo 17 o 18 euro per un buono che ne vale 25 mi darete ragione.

PS

Ho notato che alle volte non viene permesso l’acquisto dello stesso tipo di buono nell’arco di poco tempo (due o tre mesi) quindi differenziate, in fondo i soldi son sempre soldi, che siano buoni benzina, credito Netflix o buoni H&M 😉