Cuffie Apollo Q10 di Tronsmart

Oggi parliamo delle belle cuffie sovraurali bluetooth della Tronsmart, le Apollo Q10. Si tratta di un prodotto che la Tronsmart ha deciso di spedirmi per poterle provare e valutare, e onestamente mi ha fatto molto piacere anche perchè questo genere di cuffie mi hanno sempre intrigato, però il costo dei prodotti più blasonati mi aveva sempre frenato.

Tronsmart Apollo Q10

Come detto era da un po’ che cercavo delle cuffie sovraurali bluetooth ma i prezzi dei prodotti più blasonati e che garantivano qualità sono molto alti soprattutto se tra i requisiti ci deve essere anche la riduzione attiva dei rumori; così quando Tronsmart mi ha proposto di valutare queste Apollo Q10 non ho resistito e devo dire di essere davvero contento.

Partiamo da un assunto di base non sono un audiofilo, cioè non ho capacità particolari per poter giudicare la qualità di diversi strumenti di riproduzione audio, si certo noto e percepisco la differenza tra un prodotto di estrema qualità ed uno molto cheap ma non certo a livello professionale, direi che sono un buon utente medio con una discreta esperienza tra le cuffie bluetooth (la prima acquistata è stata la prima Jabra BT100 comprata dagli USA non so nemmeno più quanti anni fa).

Fatto questo doveroso assunto partiamo con l’analizzare la confezione, una scatola con parecchi pittogrammi che ci aiutano a identificare le caratteristiche delle cuffie e che contiene al suo interno una plastica sagomata.

All’interno troviamo oltre alle cuffie ripiegate, i due padiglioni possono difatti ripiegarsi all’interno dell’archetto così come ruotare su loro stessi di 90°, anche una comoda sacca dove riporre le cuffie stesse, un cavo di ricarica usb tipo A – tipo C, un certificato di garanzia con le istruzioni per registrare il prodotto e un comodo manualetto di istruzioni comprendente anche l’italiano.

Le cuffie sono molto comode, l’imbottitura dei padiglioni offre un’ottimo isolamento acustico e crea un già discretto effetto di riduzione passiva dei rumori, i due pulsanti fisici presenti sul padiglione destro sono facilmente raggiungibili anche con le cuffie indossate, mentre i comandi più comuni possono essere impartiti tramite la superficie touch del padiglione destro.

I comandi touch sono di una comodità disarmante, oltre al solito avvio/pausa riproduzione ottenibile con un doppio tap sulla cuffia destra, possiamo comandare anche il volume effettuando uno slide dal basso verso l’alto per aumentarlo e dall’alto verso il basso per diminuirlo, sempre tramite slide possiamo passare al brano successivo o precedente, in questo caso basterò fare uno slide orrizzontale in avanti o indietro.

Con questi pochi gesti già abbiamo un totale controllo della riproduzione musicale, inoltre sempre tramite doppio tap possiamo accettare e terminare le chiamate in entrata.

Infine tenendo premuto il dito al centro della superficie touch della cuffia destra potremo cambiare modalità di ascolto, che sono le seguenti Active Noise Cancelling ON – Active Noise Cancelling OFF – Ambient Mode, ovvero riduzione del rumore attiva accesa, riduzione del rumore attiva spenta e modalità ambiente.

Mentre è facile capire cosa significano le prime due modalità che consentono di ridurre ulteriormente i rumori esterni per isolarci ancora di più e permetterci una fruizione migliore dei nostri contenuti audio, la terza è forse la più interessante; queste cuffie come dicevo hanno un’eccellente isolamento acustico passivo dato dai padiglioni stessi e quest’isolamento se può essere un enorme vantaggio quando ci troviamo ad esempio in treno o in aereo diventa quasi pericoloso se usiamo le cuffie mentre passeggiamo per strada, in nostro soccorso arriva quindi la modalità Ambient Sound Mode che ci permette di ricevere grazie ai 5 microfoni i rumori che ci circondano permettendoci di non finire ad esempio sotto una macchina in arrivo 😀

Il materiale costruttivo è molto piacevole al tatto, sono completamente in plastica ma non restituiscono un feeling cheap o economico come altri prodotti cinesi di basso costo, bensì risultano molto piacevoli al tatto e trasmettono una buona sensazione di qualità, sensazione che si traduce in una rubostezza dei meccanismi di sblocco dell’archetto e di chiusura e piegatura dei padiglioni.

La sensazione una volta indossati è piuttosto confortevole, non sono le migliori che abbia mai provato e onesteamente il materiale in simil pelle forse non è la scelta migliore, ora che andiamo incontro alla stagione calda potrebbero diventare più fastidiosi di altri in tessuto in ogni caso dopo averle provate a lungo posso comunque affermare che sono assolutamente comode e pratiche.

Le cuffie possono essere anche gestite tramite una comoda app che permette di controllare lo stato della batteria seppure solo tramite una icona e non con una percentuale (percentuale che comunque viene comunicata allo smartphone o pc), cambiare la modalità di ascolto tra Ambientale, ANC OFF e ANC ON, permette inoltre di aggiornare il firmware disconnetterle ed ovviamente contiene anche il manuale d’uso. Infine è presente anche un piccolo equalizzatore preconfigurato con 4 modalità ma ritengo molto più comodo quello messo a disposizione del mio Samsung.

L’audio riprodotto è davvero bello, corposo e ricco avvolge molto bene, certo non siamo di fronte a un prodotto da audiofili sfegatati che cercano la perfezione ma abbiamo un prodotto che suona decisamente bene che prevede un’ottima riduzione attiva del rumore e che costano un terzo rispetto agli analoghi prodotti di marchi più blasonati offrendoci però la stessa sensazione.

L’audio in chiamata è davvero buono i 5 microfoni aiutano a farci sentire e devo dire che per l’uso che se ne può fare in ufficio non sono problemi di sorta, ovviamente dipende anche qui dall’utilizzo che intendiamo fare di questo prodotto; ad esempio l’utilizzo di queste cuffie per una semplice chiamata può essere più che valido, ed anche in caso di video chiamate possiamo fruire di questo prodotto per avere un ottimo risultato sia in trasmissione che in ascolto, diverso il discorso in caso di gaming dove la priorità deve essere data alla latenza e qui qualsiasi gamer vi potrà confermare che per ora nulla sostituisce il filo in quanto a latenza, in quel caso Tronsmart stessa produce ben altri prodotti adatti ai gamer più incalliti.

Per l’audio puro e l’utilizzo casalingo o da ufficio queste cuffie sono sicuramente comode, pratiche da trasportare, poterle riporre ripiegate nella sua sacca aiuta, comode da indossare e stra comode da utilizzare e comandare con i comandi touch, un acquisto che consiglio a tutti di fare ad occhi chiusi, vi lascio la recensione video e il link per tutte le informazioni del caso e l’acquisto.

Video unboxing e recensione

Gingilli in sconto con Tronsmart

Come saprete ho acquistato tempo addietro un ottimo paio di cuffie le Tronsmart Onyx Ace per mia moglie da abbinare al suo Samsung Galaxy S20 e a distanza di 5 mesi posso dire con tranquillità che il loro funzionamento è davvero ottimo, sia dal punto di vista della qualità audio che dal punto di vista della semplicità.

Per i dettagli tecnici vi rimando alla rispettiva scheda tecnica, non sono in grado di entrare troppo nel dettaglio in modo preciso e puntuale ma vi basti sapere che anche solo la possibilità di avere la tecnologia Qualcomm aptX coadiuvata da 4 microfoni al prezzo di vendita medio di poco più di 30 euro significa spendere almeno la metà rispetto alla diretta concorrenza.

Le Tronsmart Onyx Ace

Ma la cosa più interessante che posso fare è riportare l’esperienza di moglie che non è certamente un nerd come il sottoscritto ma un banalissimo utente, utente a cui ho dato in pasto questo due piccole cuffie senza nemmeno troppe spiegazioni, semplicemente fornendole la scatola completa delle coincise ma precise istruzioni presenti.

Ebbene Nadia, mia moglie, non ha mai, ripeto mai, dovuto chiedermi aiuto per usare le cuffie, abbiamo ovviamente condiviso l’esperienza d’uso anche per dargli qualche dritta per sfruttare al meglio l’abbinamento con il suo Samsung S20, ma complice anche l’assenza di un’app di gestione da installare sul telefono a cui vengono abbinate le cuffie tutto si svolge in modo semplice e intuitivo.

I comandi, fruibili ovviamente tramite telefono, possono essere replicati con i soliti tap, singolo, doppio, triplo o prolungato, sulle due astine delle cuffie; è persino possibile gestire il volume aumentandolo o diminuendolo toccando una volta la cuffia destra o sinistra. Purtroppo le gesture non sono personalizzabili ma onestamente ce ne sono davvero tante e forse sin troppe, ma una volta presa un po’ di confidenza diventa tutto più semplice.

Onestamente nemmeno le mie ben più blasonate Huawei Freebuds 3 hanno il controllo del volume e si che costano 4 volte le Onyx Ace 😉 e difatti a novembre ho regalato a mia sorella un secondo paio di Onyx Ace per il suo nuovo PocoFone X3 e devo dire che anche lei è davvero molto soddisfatta, insomma un ottimo prodotto.

Ma torniamo a noi, Tronsmart mi ha segnalato che ci saranno dei prodotti audio in sconto nei prossimi giorni e onestamente non vedo l’ora di provarli, si tratta dei modelli Tronsmart Apollo Q10, Tronsmart Force 2 IPX7 e Tronsmart Shadow 2.4GHz. Tre prodotti con tre utilizzi finali differenti, le Apollo Q10 dedicate all’ascolto tramite bluetooth e con cancellazione attiva del rumore, tecnologia molto comoda se si viaggia o semplicemente se si vuole ascoltare un po’ di musica senza distrazioni esterne, il Force 2 è uno speaker sempre bluetooth molto potente ma impermeabile con certificazione IPX7 che consente di usarlo praticamente ovunque e in qualunque condizione, e per di più compatibile anche con gli assistenti vocali, insomma un must have, infine le Shadow delle cuffie da game con microfono posizionato sull’asta, davvero belle visto che si possono collegare al pc wireless con il suo dongle in dotazione, ma ovviamente è possibile collegarle anche tramite cavo, con una ricca dotazione di comandi direttamente sulla cuffia sembrano un ottimo prodotto.

Tronsmart and Aliexpress Brand Fest

Credo che mi regalerò anche un prodotto Tronsmart da usare magari in ufficio mentre preparo preventivi per i clienti, forse le Apollo Q10, io vi invito a provare i prodotti Tronsmart non solo perchè il rapporto qualità prezzo è il migliore che abbia mai provato ma anche perchè sono prodotto davvero belli e curati.

Quindi cliccate qui e scegliete un modello Tronsmart per ascoltare i vostri contenuti preferiti con uno sconto fino al 68% c’è poco tempo prima che l’offerta scada, io ve l’ho detto eh. Qui sotto invece vi lascio la brochure che mi ha gentilmente inviato Tronsmart, buon divertimento.

Il mouse perfetto

La tastiera l’abbiamo già sistemata tempo addietro e devo dire che la scelta continua a essere ogni giorno di più una piacevolissima scoperta. Bella silenziosa affidabile e sempre precisa, l’avessi comprata prima mi sarei risparmiato qualche fastidio in passato. Ora mi è capitata un occasione (in coda all’articolo vi dico come sfruttarla) e anche il mouse è a posto e che mouse.

Il bellissimo Logitech MX Master 2s

Direi che non ha bisogno di presentazioni e anche fare una recensione mi pare financo ridicolo, ne trovate tante online e sono sicuramente fatte meglio di quello che potrò mai dirvi. Il mio vuole solo essere un consiglio per chi vuole lavorare con comodità, esattamente come per la Logitech K780 qui ci troviamo di fronte a un prodotto che è lo stato dell’arte dei mouse, fantastica ergonomia e una fruibilità di tutti i comandi che è quasi disarmante. Ci si domanda come mai non siano tutti fatti così.

I dettagli tecnici li trovate sul sito ufficiale insieme a tutte le spieghe del caso sulle varie caratteristiche del mouse stesso, io voglio solo riportare alcune cose che mi hanno colpito.

1 – La confezione

Non è curatissima come quelle dei prodotti Apple che appaiono ricche anche quando contengono solo un cavetto, ma comunque oltre a contenere il bellissimo mouse contiene anche un gran bel cavo usb per ricaricare il mouse, cavo dotato di velcro di chiusura e di sezione importante che ne esalta la qualità costruttiva.

2 – Il software

Lato software ci sono diverse considerazioni da fare, primo fra tutte la suite Logitech Options consente di impostare le funzionalità dei vari tasti del mouse (così come quelli della tastiera K780 che uso) come meglio crediamo, in questo modo con semplici clic o gesti potremo svolgere azioni più articolate in modo facile e intuitivo ma soprattutto potremo davvero rendere “nostro” l’MX Master.

Altro aspetto non secondario il fatto che così come la tastiera anche l’MX Master può essere abbinato a 3 dispositivi diversi, smartphone compresi, e quindi con un click sulla tastiera e un’altro sul mouse potrò usare il mio Samsung Note 10+ come fosse un vero e proprio PC mentre è appoggiato sulla mia logitech K780.

Ma non solo, e qui viene il bello, grazie al software di Logitech è possibile copiare e incollare tra i vari dispositivi, copio del testo ad esempio dal mio note 10 + (pensiamo ad un appunto preso al volo da un cliente) e lo incollo in un email che sto scrivendo sul pc…. ^_^ fantastico.

Si non sono cose che si usano ogni giorno, e sicuramente la maggior comodità la si ha utilizzando due pc differenti (ad esempi tra un desktop e un portatile) ma vi assicuro che è davvero una figata comunque.

Questo unito alla possibilità di trasformare il testo scritto a mano libera nelle note di Samsung Note in testo editabile, resto il tutto estremamente geek e mi fa contento ecco.

Non parliamo poi della rotellina a scorrimento veloce, che è puro godimento, soprattutto quando hai 3000 email in un account di posta, o più di 600 cartelle da scorrere tra quelle dei clienti… insomma piacere puro.

Davvero un prodotto fantastico il cui unico difetto, sempre se tale possiamo definirlo, è quello di avere il pulsante di cambio accoppiamento posto sotto e doverlo quindi sollevare dal piano di lavoro, sarebbe ottimo se potessi scegliere di cambiare accoppiamento di tastiera e mouse con un unico pulsante ma non mi pare ci sia questa possibilità.

Per ora sono contentissimo, anche perchè ho speso quasi la metà del prezzo ufficiale grazie ad una promo di Unieuro, lo stavo osservando da tempo, tenendo d’occhio il solito Amazon che ultimamente non è però più così conveniente, e dove quello più economico era il primo modello (comunque ottimo) che veniva quasi € 70,00. Ho deciso di controllare altrove e ho visto che potevo risparmiare 4 euro da Unieuro prendendolo direttamente in negozio senza dover quindi aspettare la consegna, e controllando meglio è il prezzo più basso sia in rete che in negozio.

Vado a ritirare il prodotto e quando arrivo mi rendo conto che non solo in negozio normalmente il prezzo è di € 109,99 contro i € 66,49 che ho pagato ma che per altro il modello è il più recente MX Master 2S e quindi la generazione successiva rispetto a quello che credevo di aver visto online e che confrontavo con il prezzo di Amazon.

Su Amazon per altro il 2S sta ancora adesso a € 74,90 in offerta quindi direi che me la sono cavata davvero bene, con quei soldi risparmiati quasi quasi ci viene la custodia da viaggio per il mouse stesso 😀 anche se il piccolo HP che vedete in foto diventerà il compagno da viaggio e questo rimarrà fisso in casa.

Davvero un prodotto ottimo ve lo consiglio se state tanto al PC e soprattutto se volete un prodotto affidabile.

Scrivere bene

Ormai due anni fa ad inizio 2019 ho acquistato il mio portatile Lenovo che utilizzo quotidianamente come postazione di lavoro sia in mobilità quando sono fuori ufficio che come postazione fisso in studio collegato ad un monitor esterno da 24″ e collegato anche a mouse e tastiera esterni.

All’epoca avevo acquistato una ecnomica ma pensavo affidabile tastiera Microsoft completa di relativo mouse per la somma di 25 o 29 euro, era una tastiera con tasti a corsa rapida comoda per scrivere e con un mouse di dimensioni generose (importante per me per evitare di ritrovarmi con la mano intorpidita dopo poco).

Recentemente la suddetta tastiera ha iniziato a perdere colpi, ogni tanto non scriveva tutte le maiuscole nonostante tenessi saldamente premuto lo shift e altre mancanze ancora che mi costringeva a correzioni continue delle mie battiture.

Scrivo molte email e preparo preventivi sul pc e dover correggere rendeva il lavoro fastidioso quindi ho deciso di cambiare tastiera acquistandone una nuova e mi sono orientato su un prodotto che mi permettesse di scrivere facilmente e velocemente come sempre, che fosse collegabile tramite bluetooth per evitare ulteriori dongle da attaccare al pc e che potessi magari anche collegare ad altri dispositivi.

La scelta è ricaduta su di un prodotto Logitech, un marchio che garantisce una qualità eccelsa e che sicuramente mi avrebbe soddisfatto e così è stato la K780 di Logitech è un ottimo prodotto che permette una scrittura rapida, sicura e confortevole.

Logitech K780

I tasti come vedete sono tondi e non quadrati e affiancati come per altre tastiere ma nonostante questo la ricerca degli stessi mentre si digita non fallisce anzi forse è aiutata e tale configurazione crea maggiore precisione e impedisce possibili errori di battitura.

Mentre aspettavo l’arrivo della Logitech e anche mentre cercavo di capire quale tastiera acquistare ho utilizzato per qualche giorno anche la fidata tastiera Sony per PS3 che utilizzo quando viaggio e non voglio portarmi dietro il portatile. Una tastiera che vi assicuro è davvero fantastica per scrivere, non sbaglio un colpo con quella sembra fatta apposta per me, la qualità è a livelli enormi e comprende anche un comodissimo trackball stile Thinkpad che consente di avere mouse e tastiera in un unico apparecchio.

Sopra la Sony per PS3 e sotto la K780

Vi assicuro che la Sony è davvero un ottimo prodotto, se siete alla ricerca di una tastiera da usare in mobilità e da affiancare ad uno smartphone o un tablet la scelta è assolutamente questa fidatevi, io per altro ho avuto la fortuna di acquistarla a soli 19 euro ma oggi la trovate a poco più di 30 euro su Amazon quindi comunque un prezzo ragionevolissimo e come detto avendo anche il mouse integrato è davvero un must have. Ricordo però che il mouse non funziona sui dispositivi Apple.

Come potete vedere la Sony pecca nella mancanza del tastierino numerico, pecca che però ne migliora la portabilità ovviamente. La k780 invece ha il tastierino numerico, importante per chi come me lavora con i numeri e spesso con fogli di calcolo, un vero peccato invece che manchino i tasti dedicati per inizio, fine pag up e pag down che sono presenti in seconda battuta sul tastierino numerico. Un peccato perchè io che sono un amante delle scorciatoie da tastiera ogni tanto ne sento la mancanza.

Aggiungo inoltre che la tastiera ha un profilo davvero basso e le dimensioni anche in larghezza sono ridotte consentendo un risparmio di spazio sulla scrivania, cosa sempre gradita quando si maneggiano tanti documenti.

Il confronto con la vecchia Microsoft Desktop 900

Come si vede dall’immagine sopra la tastiera che utilizzavo prima era davvero più grande (i tasti mancanti e presenti in seconda battuta della k780 fanno la differenza), nonostante questo alla Logitech sono riusciti a far stare nello spazio inferiore anche una pratica e utilissima devo dire tasca dove riporre il telefono che mi permette di averlo sempre a portata di mano.

Questo unitamente alla possibilità di scrivere sul telefono usando direttamente la tastiera rende la configurazione davvero comoda e molto molto pratica nella vita di tutti i giorni.

La tastiera supporta fino a 3 dispositivi, o meglio può memorizzare l’accoppiamento bluetooth con 3 dispositivi, l’esempio tipico offerto dalla stessa Logitech è un PC, uno smartphone e un tablet. Nel mio caso invece sono i due pc di casa, quello fisso e il portatile e il mio Galaxy Note.

Il promo di Logitech K780

Come si vede è sufficiente impostare sui e tasti bianchi i dispositivi che ci interessano per poi passare da uno all’altro con una semplice pressione sul tasto di nostro interesse. Comodo, pratico e veloce.

Sarà anche disponibile il software di Logitech per poter configurare al meglio la tastiera stessa e personalizzare anche alcuni tasti funzione che permetteranno di accedere ad app, file, cartelle o quant’altro preferiate. Altra funzionalità comoda, pratica e decisamente utile.

Insomma si tratta di un prodotto valido che mi ha davvero aiutato e che sto trovando ogni giorno sempre più comodo. Suggerisco di forzare le proprie abitudini nel cercare di cambiare l’utilizzo delle scorciatoie da tastiera andando a rimuovere ad esempio il bloc-num per accedere alle funzioni inizio, fine, pag SU e pag GIù presenti sul tastierino numerico in questo modo potremo essere ancor più produttivi…. almeno un pochino dai 😉

Ciao e buona digitazione.

Auricolari Bluetooth, brutte bestie

Sto davvero diventando scemo, vorrei cambiare i miei auricolari bluetooth, complice l’arrivo del nuovo fiammante smartphone, e sono molto tentato dai Samsung Galaxy Buds ma ci sono talmente tanti dubbi che non avete idea… in pratica è come fare un salto nel buio, perchè è quel tipo di prodotto che non si può provare e testare e che non riesci a valutare a modo fino a che non lo usi.

Al momento utilizzo un’auricolare della Philips con cui ascolto bene sia telefonate che musica e che grazie alla conformazione ad archetto ha una buona resa nelle chiamate (mio principale utilizzo).

I Philips sul sito di Amazon

Si tratta di un prodotto piuttosto semplice, con una resa acustica nella media ma soprattutto con una batteria non eccellente, nonostante ci sia spazio per stipare una bella batteria, la durata è davvero ridicola per il mio utilizzo e nelle giornate di uso intenso faccio fatica ad arrivare a sera.

Un’altra cosa che non digerisco molto è che se utilizzati con una maglietta senza colletto la stecca appoggia sulla pelle e dopo un po’ con il sudore diventa fastidiosa e anche poco igienica, insomma una soluzione buona dal punto di vista acustico (soprattutto per la posizione agevolata del microfono) ma con un po’ troppi fattori contrari, in compenso come potete vedere dal link indicato sono abbastanza economici.

Un’altro prodotto comprato sull’onda dell’entusiasmo e che sto riutilizzando in questi giorni sono i Tribit X1, un prodotto altrettanto economico ma completamente differente dal precedente.

I Tribit X1 sul sito di Amazon

Si tratta di prodotti in ear che quindi hanno una riduzione, seppur minima, del rumore passiva che consente di concentrarci di più sull’audio prodotto dai terminali, che si accoppiano tutto sommato bene al terminale e che in ambienti silenziosi e comunque poco rumorosi consentono di parlare al telefono abbastanza agevolmente.

Proprio oggi li sto riutilizzando dopo averli lasciati nel cassetto per un po’ perchè stufo appunto dei Philips e devo dire che nessuno si è lamentato di non sentirmi o di non capire cosa dicevo, per altro io sentivo davvero benissimo quanto mi dicevano e quindi l’audio in ingresso è promosso.

Anche la musica non è male con questi piccoli gioielli che per il costo che hanno sono davvero un ottimo acquisto alla fine della fiera. Per un uso meramente musicale o di ascolto (escludendo quindi almeno in parte l’uso telefonico puro) le preferisco e di misura alle Philips, la piccola custodia consente di estendere la durata della batteria dei due auricolari che comunque durano parecchio nonostante le ridotte dimensioni.

So però che questi piccoli Tribit X1 non posso utilizzarli con altrettanta disinvoltura quando mi trovo a giro in città o nel mezzo del traffico cittadino e pertanto potrebbero essere una buona alternativa solo ed unicamente in casa, studio e poche altre situazioni particolari; e qui arriviamo al motivo del mio dilemma.

Quale prodotto, di qualità, acquistare da poter affiancare al mio Samsung Note 10+ affinchè ci sia piena compatibilità ma soprattutto un uso in ambito lavorativo più che soddisfacente senza dover finire al solito auricolare con cavo che già possiedo e che pur avendo una qualità notevolissima rimane per me davvero scomodo?

Le alternative sono due/tre ovvero le Samsung Galaxy Buds ora arrivate alla nuova versione Buds+, le Huawei Freebuds 3 e altri due prodotti di fascia più bassa ma che per ora escluderei dal confronto.

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Le prime, soprattutto nell’ultima versione Buds+, sono sicuramente la scelta migliore a livello di ecosistema visto che rimarrei in casa Samsung e che avrei una serie di vantaggi di compatibilità in questo senso, e per altro anche l’aspetto e le ridotte dimensioni di auricolari e case esterno mi piacciono davvero molto, il dubbio è che le recensioni trovate online non sempre sono positive per le Buds mentre ancora mancano per le Buds+ (parlo di audio in uscita in chiamata) mentre per quanto riguarda l’audio in ingresso o quello musicale non ci sono problemi anzi sono tra le migliori.

Fonte immagine

Le Huawei invece beneficiano di ottime recensioni soprattutto per quanto riguarda la cancellazione del rumore attiva presente che le pone al vertice della categoria soprattutto per la sezione chiamate. Le prove viste online non lasciano adito a dubbi in questo senso anche se magari non sono le migliori come audio in ingresso, quello in uscita è sempre ottimo. Nota negativa per il case che onestamente non mi garba molto e che mi pare decisamente più ingombrante di quello delle Samsung.

Le Galaxy Buds+ che sono appena state presentate hanno un microfono in più dedicato alle chiamate e alla compensazione dei rumori ambientali, cosa che dovrebbe migliorare decisamente la qualità dell’audio in uscita delle chiamat, aspetto che almeno nel 50/60% delle recensioni che ho visto non era considerato così malvagio nemmeno con le vecchie Galaxy Buds normali.

Poi cercando e indagando online ho trovato anche chi suggeriva le Creative Outlier Air che con un costo inferiore alle due sopracitate, si parla di 60/70 euro a seconda dell’offerta, consentono un ottima resa ma anche qui parliamo di solo poche recensione, il prodotto d’altronde è poco diffuso e nonostante Creative sia un marchio storico dell’audio nell’informatica non riesco a fidarmi completamente.

Insomma i dubbi mi attanagliano, per ora aspetto l’uscita di qualche recensione delle Galaxy Buds+, e magari anche l’uscita di qualcuno che le venda inutilizzate a prezzo ridotto perché ricevute in regalo acquistando l’altrettanto recente Samsung Galaxy S20, poi valuteremo meglio il da farsi.

Ma credo che finirò sulle buds+ nere …. ormai mi conosco 😀

Aggiornamento sull’auricolare Samsung HS 3000

Visto che siamo in vena di aggiornamenti volevo segnalare che ad oggi dopo più di due anni di intenso utilizzo volevo segnalarvi che il mio auricolare Samsung HS3000 di cui vi avevo già parlato in questo articolo continua a funzionare piuttosto bene e questo nonostante sia finito in lavatrice per ben 3 volte :D.

Oddio ogni tanto capita che si sconnetta o meglio che si riavvi da solo ma ripeto considerando il triplo lavaggio carpiato in lavatrice posso solo che confermare la bontà del prodotto, la vera pecca era nelle cuffie che hanno ceduto dopo un anno di utilizzo e che ho sostituito con un bel paio di Miui che ho preso online a pochissimo ma che funzionano davvero molto bene e che abbinate al buon vecchio HS3000 ben si abbinano per altro.

Due ottimi prodotti per natale se riesco cerco di regalarmi un aggiornamento perchè credo che l’HS 3000 inizi a soffrire dei ripetuti lavaggi e dell’uso intensivo a cui l’ho sottoposto in questi due anni, ho già addocchiato il Sony SBH 54 che garantisce la medesima esperienza d’uso degli HS3000 oltre ad avere un piccolo display sul terminale, la radio FM integrata e soprattutto la possibilità di utilizzare il dispositivo stesso come cornetta. Anche il Samsung Level Link sembra molto buono, si tratta del successore naturale dell’HS 3000 e in più è in grado non solo di ricevere segnale audio bluetooth da un terminale (come qualsiasi auricolare bt) ma permette anche di trasmettere segnale audio tramite rete BT dato che svolge anche funzione di dongle.

Ci sono poi tanti altri dispositivi sul mercato, a prezzi più o meno economici che dovremo valutare, diciamo che per ora studiamo e poi ne riparliamo più avanti quando sarà il momento di fare regali 😀

Samsung HS 3000

E’ da tempo che viaggio  con due telefoni in tasca, il mio personale e quello che uso per lavoro, e mi sono quindi messo alla ricerca di un buon auricolare bluetooth che mi permettesse di connettermi contemporaneamente a entrambi i telefoni.

Dopo aver studiato un poco il mercato mi sono orientato sul Samsung HS-3000 un auricolare a clip con cuffie stereo in ear che devo dire soddisfa appieno le mie esigenze sia lavorative che non.

HS 3000
HS 3000

L’apparecchio si presenta compatto con misure davvero contenute 53.5 x 21.5 x 9.6 mm e presenta diversi comandi per volume e gestione media sui due lati lunghi, un grande tasto centrale sul dorso e poco sopra un piccolo led di stato, sul retro trova posto la generosa clip che consente di posizionare quasi ovunque il dispositivo, sulla sommità trova posto l’uscita delle cuffie e il foro del microfono, mentre alla base è presente la presa microusb per la ricarica protetta da da un piccolo tappo.

HS 3000
HS 3000

La peculiarità principale di questo auricolare è come dicevo la possibilità di essere connesso con due telefoni contemporaneamente, possiamo quindi far partire o rispondere a una chiamata da un apparecchio anzichè da un altro senza alcun problema, non solo ma sarà anche possibile gestire le chiamate in entrata su un apparecchio mentre stiamo parlando al telefono con l’altro, in questa situazione difatti sentiremo la classica bussata tipica dell’avviso di chiamata e potremo passare da una telefonata all’altra premendo il grosso tasto di risposta posto sul dorso, ovviamente la chiamata che avremo lasciato verrà messa in attesa.

L’HS 3000 consente anche di gestire la sezione multimediale del primo dei due apparecchi connessi, la nota dolente è che non mai chiaro quale sia il primo apparecchio e quale il secondo, in ogni caso è sufficiente far partire dal terminale la riproduzione multimediale che ci interessa per poterla poi gestire con i comandi presenti sul lato dell’auricolare che oltre alla gestione del volume consentono anche di passare al brano precedente, successivo e di mettere in pausa e riprodurre. Un mini bug che ho trovato, se di bug possiamo parlare, è il fatto che l’apparecchio non riesce a trasmettere il comando di pausa al terminale che sta riproducendo audio se stiamo parlando al telefono con l’altro telefono, ma mi pare davvero questione di poco conto.

Buona anche l’autonomia, nonostante le modeste dimensioni si arriva a sera anche dopo una bella giornata di telefonate e comunque potendo essere ricaricato tramite semplice presa microusb possiamo usare i normali caricabatterie dei telefoni per aumentare l’autonomia del nostro auricolare.

Buono l’audio, le cuffie non mi piacciono particolarmente sono le stesse adottate con l’S3 se non sbaglio con un cavo più corto che ovviamente non comprende il microfono che è già integrato nel corpo dell’auricolare. Ovviamente possiamo collegare qualsiasi tipo di cuffie con jack da 3,5 mm quindi se avete preferenze particolari potrete gestirle come meglio crederete.

Un piccolo must è la comunicazione degli eventi, l’auricolare difatti comunica in lingua inglese l’accensione, lo spegnimento dello stesso e l’accoppiamento con uno o più dispositivi, nel momento in cui l’accendo per esempio io sento “power on” per l’accensione, e successivamente “device connected” per la connessione la primo terminale e “two devices are connected” per la connessione al secondo terminale. Inoltre quando terminiamo una chiamata udiremo anche “call terminated” a conferma della chiusura della linea telefonica, utile per evitare di dire sproloqui prima di aver chiuso la comunicazione ;-).

Il terminale consente anche di richiamare l’ultimo numero chiamato con una singola pressione del tasto centrale mentre tenendo premuto sempre il tasto centrale possiamo accedere ai comandi vocali nel caso di terminali come i blackberry o Svoice nel caso di terminali come la serie Galaxy S di Samsung.

Un difetto risiede proprio nel tasto centrale di risposta chiamata, quando terminiamo una telefonata difatti spesso è il nostro interlocutore a chiudere la telefonata, in quel caso se noi premiamo il tasto centrale rischiamo di far partire una richiamata all’ultimo numero fatto e se stiamo guidando potremmo anche non rendercene conto fintanto che non ci viene risposto alla chiamata o non sentiamo gli squilli.

Insomma un gran bel terminale che vi consiglio di acquistare online e non negli store fisici dato che si risparmia quasi il 20% in questo modo, io l’ho acquistato su ebay con regolare scontrino a € 40,00 circa, è disponibile in vari colori ma se vi serve per lavoro vi consiglio il nero … va su tutto 😉

Saluti e alla prossima.