Quale alternativa a Evernote

Fino a non molto tempo fa avrei detto, nessuna, e per chi usa questi strumenti ogni giorno con continuità e assiduità continua a essere forse l’univo vero prodotto, insieme a Onenote di Microsoft degno di nota.

Io invece mi sono ritrovato a non usarlo più come una volta. Il mio telefono è cambiato non ho più da tempo un Galaxy Note che con la sua S-Pen rendeva agevole la scrittura di note e appunti al volo, note che potevano essere importate automaticamente in Evernote e quindi di conseguenza sul PC per un utilizzo futuro. Insomma era tutto più semplice.

Oggi ho trovato un sistema rapidissimo per aggiungere una nota al volo ad Evernote con i comandi vocali di Google Assistant e IFTTT (che vi suggerisco di provare appena potete perchè ne vale davvero la pena, c’è un universo intero di possibilità) automatizzando quindi gli appunti al volo, e soprattutto con l’upgrade di dover solo parlare al telefono o al dispositivo Google Home di casa; purtroppo rimane la necessità di utilizzare un servizio come Evernote, soprattutto a pagamento come nel mio caso, anzichè prodotti più economici e semplici che sarebbero più pratici.

Vediamo di fare un piccolo sunto di pregi e difetti e magari riusciamo a capire perchè è bene resistere e magari perdere un momento in più per usare il buon vecchio Evernote anzichè passare ad altro, prima di procedere facciamo una piccola premessa, io al momento utilizzo un Huawei P20 Pro come dispositivo mobile, e penso che il prossimo terminale sarà sempre un Huawei, tornassi a Samsung cercherei di tornare al Note 10 ma onestamente la differenza in termini di prezzo è davvero troppa per giustificare la seppure notevole comodità della S-Pen dato che per il resto sono prodotti davvero molto simili.

Una delle cose che uso più spesso recentemente è l’app di default di Huawei che è presente anche durante le chiamate e che mi consente di prendere appunti mentre parlo al telefono sia con appunti scritti tramite tastiera che con disegni a mano libera (cosa comodissima on the go), la difficoltà maggiore in questo caso è l’impossibilità di sincronizzare tali appunti con Evernote se non copiando e incollando e quindi crescono queste note mentre quelle sull’elefantino verde rimangono sempre le stesse. Ci fosse un sistema per spostare queste note in automatico già sarei più contento, anche perchè così me le ritroverei sul pc senza doverle ricercare sul telefono. Qui purtroppo l’ottimo IFTTT non è stato in grado di aiutarmi almeno per ora.

Per contro le note prese con Evernote già su telefono consentono livelli di personalizzazione e formattazione notevolissimi (non esagerati come in OneNote dove tale personalizzazione è financo eccessiva) e su PC invece sono piacevolissimi da usare soprattutto grazie ad un software solido e ben fatto e che negli anni ho imparato a conoscere. La possibilità di aggiungere PDF o foto direttamente alla nota, come faccio con gli scontrini per le garanzie dei prodotti acquistati, ne è un ottimo esempio.

Insomma quello che manca alla fine è la possibilità di aggiungere note al volo direttamente da telefono senza dover entrare nell’applicazione, e tu usa il widget direte voi, e io vi dico, no perchè il mio telefono è già abbastanza incasanito come schermate così e farei volentieri a meno di avere due o tre pulsanti in più oltre all’icona persistente nella dock.

Forse si tratta solo di pigrizia eh, certo ci fosse un sistema semplice, senza hack strani, per sostituire il pulsante note durante le chiamate con un link diretto a Evernote saremmo già a metà del lavoro…..o forse devo solo essere meno pigro, cosa che non ho ancora preso in considerazione, perchè ammettiamolo sono pigro e questo blog ne è la dimostrazione, non ho mai voglia di fare niente che preveda più di qualche passaggio e forse è il momento di iniziare a essere un pelo meno pigri e più precisi.

Diciamo che forse alla fine della fiera potrei semplicemente fare a meno di rinnovare l’abbonamento e usarlo come prodotto free con i suoi strumenti di base, sufficienti per me come per chiunque con semplici necessità come me, senza ricercare cose particolarmente complicate, almeno fino a che Huawei non si decide a fare una suite che consenta minimi sync tra pc e smartphone per cose basiche ma importanti come appunti, file e affini.

Bon al solito uso il blog per le mie elucubrazioni mentali e le rifllessioni a voce alta, d’altronde serve a questo no? alla prossima.

To Evernote or not to note

Da quando Evernote ha ridotto il numero di dispositivi su cui sincronizzare contemporaneamente le note per gli account gratuiti ho iniziato a valutare, ancora una volta, le possibili alternative a quello che reputo essere nonostante tutto il miglior software di gestione appunti, e non solo.

Per chi non lo sapesse Evernote è un software che ci consente di appuntare ogni cosa, da una semplice lista della spesa, a un banale numero di telefono per finire con progetti decisamente più complessi e compiuti; la sue potenzialità non si notano tanto in ambito domestico dove qualsiasi blocco note digitale fa più o meno il suo dovere, ma più che altro in ambito lavorativo dove Evernote grazie a funzionalità davvero uniche eccelle.

Le caratteristiche più importanti di Evernote a mio avviso non sono poi tante ad esempio:

  • Categorie, la possibilità di categorizzare ogni appunto è molto importante per cercare successivamente in modo rapido e veloce quello che ci serve.
  • Taccuini, non tutti i software di questo tipo consentono di creare diversi “taccuini” virtuali per tenere separate le note di diverso tipo, Casa, Cucina, Lavoro ecc. ecc.
  • Allarmi, per me fondamentale poter impostare un allarme ad una certa ora per ricordarmi di fare qualcosa, sono sempre impegnato e avere un promemoria sul telefono che mi ricorda di chiamare, cercare, o fare quel che devo in un dato momento è sempre importante.
  • Registratore vocale, questo è una cosa che mi manca dai tempi del pocketpc, quando avevo il mio fido iPaq mi bastava premere un pulsante per poter registrare un memo vocale, ad esempio mentre si è alla guida, qui il gioco non è proprio uguale ma riesco a sopperire abbastanza facilmente tramite i widget almeno su Android
  • Appunti a mano, non lo uso spesso ma ogni tanto è comodo anche questo
  • Fotocamera, altra cosa molto comoda è la possibilità di scansionare documenti di vario tipo, post-it o biglietti da visita per memorizzarli per successivi utilizzi.
  • Integrazione di documenti, non tutti i software di gestione note consentono di aggiungere immagini o documenti di suite di office, altro must di Evernote
  • Inserimento automatico geo-tag sulle note, se impostato nelle opzioni è possibile aggiungere alle note un tag relativo alla posizione in cui la nota è stata creata, anche questa è una funzione che può essere utile per una successiva ricerca o per aiutarci a ricordare l’eventuale appunto magari preso di corsa o malamente a cosa si riferisse.
  • Disponibilità applicazione per ogni tipo di dispositivo, Evernote esiste per qualsiasi piattaforma e quindi significa che non ci si deve sbattere più di tanto.
  • Possibilità di formattare gli appunti come fosse una piccola suite di office

Le potenzialità di Evernote sono infinite come si può capire, il limite è quello di essere noi per primi un minimo ordinati, l’inserimento di note a casaccio senza indicare una categoria o un taccuini ci porterà ad avere un database ricco ma disordinato e che di sicuro non potrà essere gestito in modo rapido, se invece usiamo con dovizia i tag ed i taccuini allora sarà il paradiso ;).

Come dicevo all’inizio prima di proseguire nel mio utilizzo di Evernote, che nel futuro per motivi che vi spiegherò più avanti sarà ancora più intenso, ho ricercato alcune soluzioni e l’unica vera e valida alternativa trovata è Onenote di Microsoft, un applicazione ormai matura disponibile anch’essa su quasi tutte le piattaforme (mi pare manchi per linux ma sono sicuro che  esiste qualche alternativa opensource in grado di sincronizzarsi con Onenote). L’unico problema con Onenote è il travaso dei dati da un’applicazione all’altra.

Esiste a onor del vero la possibilità di importare il database esportato di Evernote, ma l’operazione per me non ha avuto molto successo, i taccuini che avevo sono andati  persi e mi sono ritrovate tutte le note sotto il blocco note “Evernote” ritrovandomi quindi a dover riordinare qualche centinaia di note.

In realtà OneNote non avendo alcuno dei limiti di Evernote ed avendo pressochè le stesse funzionalità sarebbe un ottima alternativa, per altro completamente gratuita, sicchè dovrebbe valere la pena di spendere un po’ di tempo a riordinare le note, cosa per altro mai inutile, l’ordine sul lavoro è una priorità, ma la decisione da prendere però è definitiva, non posso difatti pensare di gestire contemporaneamete due software fintanto che non ho deciso quale usare, il tempo è tiranno e mi impedisce de facto di potermi destreggiare fra uno e l’altro fintanto che non ho deciso.

Per altro in questi giorni di cambiamenti per me piuttosto importanti devo anche iniziare a stabilire che strumenti vorrò utilizzare per il futuro, se affidarmi a Google Drive e la sua suite office o se gestire il tutto tramite suite office sui vari dispositivi e centralizzare i file su Dropbox (ormai la mia scelta numero 1 per il cloud).

Un altro punto a favore a di Evernote è il fatto che ho acquisito una notevole familiarità nel suo utilizzo e ormai mi destreggio bene nei suoi menù e tenendo a mente che l’utilizzo che mi interessa è quello in ambito lavorativo è importante non perdere tempo. Onenote sebbene abbia le stesse funzionalità le esprime con menù e una gestione dei blocchi note decisamente differente che mi ha sempre un po’ spiazzato sebbene forse possa essere anche un pelo più digeribile alla lunga consentendo di utilizzare non solo tag e categorie ma anche i colori, altro strumento molto utile.

Diciamo che è una bella lotta e che per il prossimo weekend troveremo un vincitore, a cui affidare i miei appunti lavorativi.

Un appunto, ho tralasciato altri software come Google Keep, AnyDo, Simplenote, Nimbus e molti altri perchè ci sono limiti di vario tipo che non li pongono a mio avviso allo stesso piano. Google Keep ad esempio ha un allarme bellissimo basato sulla posizione ma una visualizzazione delle note pessima, Any Do va bene solo per i task per tutto il resto mi pare inadeguato, Simplenote è troppo “simple” se mi passate il gioco di parole, e Nimbus (ottimo per chi vuole iniziare da zero) mi impedisce di caricare le mie note online dato che ha un limite molto basso di mega per account utilizzabili al giorno/mese. Per ulteriori info sulle alternative a Evernote vi segnalo questo link davvero ricco.

Stay tuned for future choice 😉