Porta tutto per moto

Allora io è già da un po’ di tempo che ho installato sulla moto un porta navigatore, non potendomi permettere un navigatore da moto dedicato come il Garmin Zumo o il TomTom Rider ho optato per questa soluzione in modo da riciclare un vecchio ma perfettamente funzionante Garmin Nuvi da auto con schermo da 5″ inserito in un supporto che lo rendesse anche resistente alla pioggia. Ne ho sviluppati diverse versioni passando per diverse tipologie di installazioni arrivando fino alla versione finale che insieme ad una doppia presa usb mi permetteva anche di alimentare il navigatore.

Come vedete sono passato dalla versione 1.0 con un piccolo guscio che conteneva un Nuvi 200 fissato al braccio dello specchietto sinistro alla versione 2.0 decisamente più interessante, avevo difatti sfruttato il foro presente nella piastra di sterzo e una brugola da 14 mm per fissare alla stessa il supporto, lo stesso finiva esattamente in mezzo alla piastra di sterzo.

L’unico problema che aveva la V 2.0 era che il navigatore era posto in basso e ogni volta che volevo controllare un indicazione dovevo abbassare lo sguardo. Decisi quindi di ricercare un supporto che potesse portare il navigatore ad essere più alto sfruttando i ben sovradimensionati supporti del parabrezza e in quell’occasione installai anche la presa usb dotata di pulsante per alimentare il navigatore ma anche altri eventuali dispositivi.

Devo dire pero che questa soluzione non era proprio il massimo, avevo sostituito il vecchio e piccolo nuvi 200 con un più recente Nuvi 1440 e avevo migliorato molto la leggibilità sotto il sole (il 200 era proprio di difficile lettura) ma nonostante tutto il supporto così lungo tendeva a cedere e ogni tanto andava sollevato a mano per evitare che fosse poco chiaro e leggibile.

La situazione contingente causata dalla pandemia mi ha portato a bighellonare più del dovuto su Youtube e ho scoperto la praticità dei supporti Quad-Lock e dopo aver analizzato la mia situazione ho deciso di investirci due euri e di acquistare un sistema per il mio smartphone e adattare un supporto recuperato su amazon per rendere più modulare l’attuale sistema.

Alla fine ho quindi ordinato un supporto universale della YGL su Amazon e il Ball adaptor della Quad Lock.

Il prodotto della YGL è de facto una copia cinese del più blasonato, e costoso, Ram Mount e devo dire che mi pare essere di ottima fattura, ho deciso di prendere questo supporto perchè in questo modo posso installare tutta la prima parte al posto dell’attuale supporto per navigatore sempre sfruttando il braccio porta parabrezza, alla fine al posto della croce che vedete stringere il telefono nell’immagine qui sopra installarò invece il supporto della Quad Lock debitamente dotato di smorzatore di vibrazioni (il telefono costa un botto e non voglio certo rovinarlo) e con levetta di una ben più calzante linguetta rossa come nella foto qui sotto.

Il mio supporto con smorzatore e linguetta rossa.

Questo sistema della Quad Lock è davvero notevole, grazie all’utilizzo della custodia dedicata per il proprio smartphone è possibile agganciare il telefono al supporto in un attimo e sganciarlo in un altro attimo, una procedura semplicissima che trovate sul sito ufficiale e che rende il tutto estremamente pratico.

In questo modo potrò utilizzare sia il telefono che il navigatore, sarà difatti sufficiente svitare leggermente la manopolona del sistema a sfere per togliere il supporto Quad Lock e inserire al suo posto il porta navigatore a cui ho debitamente adattato uno dei supporti sferici, così potrò usare il navigatore “normale” ed evitare di lasciare sotto l’acqua il mio fidato Note 10+ ad esempio.

Inoltre in questo modo il supporto per il navigatore/telefono è diventato decisamente più robusto e mi permette di posizionare lo stesso come meglio credo con poche semplici mosse, fattibili ovviamente anche con i guanti indossati cosa non molto agevole con il vecchio supporto.

Al momento la situazione sembra promettente soprattutto in ottica di uso quotidiano o comunque su brevi tratte, in questo modo sarei sicuramente facilitato nell’avere sempre a portata di mano il telefono, ad esempio per fare una foto al volo durante una gita domenicale, mentre prima dovevo togliere i guanti, aprire la giacca e fotografare ora bastera girare di 45° il telefono sul supporto e scattare.

Inoltre la modularità del tutto credo che mi sarà utile per le gite più lunghe quando voglio arrivare a destinazione più velocemente.

Speriamo appena ripartiamo vi tengo aggiornati sulla bontà di tutta l’installazione 😀

Installazione porta USB sulla moto

Eccoci qui, tempo addietro avevo iniziato ad utilizzare il navigatore sulla moto, ma la soluzione non mi ha mai soddisfatto più di tanto perchè capitava che lo spinotto uscisse dalla presa e rischiavo di dimenticarlo collegato con conseguente drenaggio della carica della batteria e l’idea di rimanere a piedi per una simile banalità non mi piaceva per niente.

Così mi sono messo a cercare soluzioni e ho trovato dove collegare eventuali prese per poter utilizzare il cosiddetto sottochiave, soluzione che però non mi piaceva più di tanto perchè l’impianto da me fatto non era proprio perfetto e mancava anche di un pratico fusibile.

Così la ricerca è andata avanti e mi sono orientato su prodotti diversi, e ho trovato porte USB impermeabili, con pulsanti di spegnimento che mi consentivano di impedire di scaricare inavvertitamente la batteria. Quello scelto l’ho trovato su Amazon, ma ci sono anche eBay, Aliexpress e chi più ne ha più ne metta, e circa 10 euro compreso di tutto, adattatori per il manubrio nelle varie misure e fascette per agganci più classici come nel mio caso.

Sharplace Moto Adattatore Doppia Porta USB su Amazon

Il prodotto arriva con un bel cavo lungo, anche se quei 20 cm in più l’avrebbero reso quasi perfetto, fusibile guaine nel supporto tondo e come già detto fascette. Le plastiche sembrano robuste e solide e anche il cappuccio in movimento, anche in città con buche e vibrazioni, non accenna a muoversi lasciando quindi protette le due porte USB.

L’amperaggio di uscita per ciascuna porta è di 2,1 A, non ho trovato specifiche diverse online ma dubito che collegando due apparecchi contemporaneamente arrivino entrambe a erogare 2,1 A, solitamente in questi casi l’amperaggio cala con massimi di circa 3 A totali per le due porte, ma per quel che è l’uso che intendo farne è più che sufficiente dato che mi servirà per alimentare solo il navigatore quando connesso.

L’altro aspetto che mi ha fatto preferire questo prodotto così squadrato ad altri è la possibilità di collegarlo alla piastra di supporto del porta smartphone/navigatore. Con due fascette, non quelle in dotazione onestamente troppo piccole e leggere di fattura, ho risolto il fissaggio, rendendolo anche facilmente smontabile dato che basterà tagliare due fascette e usarne due nuove per ripristinare il tutto.

Fissaggio al porta navigatore
Porte USB
Installazione completa

Questo tipo di installazione, sul braccio flessibile del portanavigatore, mi ha risolto anche un altro problema; il braccio flessibile difatti ha un enorme vantaggio, alza parecchio la visuale del navigatore stesso, ma al contempo, a causa delle vibrazioni della moto, tendeva ad abbassarsi rendendo difficile la lettura del navigatore stesso.

Ora invece con l’installazione nella zona inferiore (quella di flessione del braccio) del caricabatterie, tutta la struttura si è irrigidita e il porta navigatore rimane nella posizione in cui lo metto senza alcun problema. Insomma due piccioni con una fava 😀

Come dicevo qualora volessi togliere o spostare il caricabatterie basterà tagliare le due fascette e riposizionarlo altrove, ho pensato che esteticamente le fascette elettriche non fossero la soluzione migliore ma non l’alternativa poteva essere del silicone o della colla a caldo e il rischio era di creare una soluzione fissa non smontabile e che magari in caso di interventi tecnici mi avrebbe potuto creare problemi. Per ora lascio tutto così poi vedremo.