Risparmiare spendendo

Cari ragassuoli oggi vi voglio parlare di un sistema di pagamento e di un sistema di raccolta punti che da un paio di anni mi stanno facendo risparmiare un po’ di soldini nelle spese di tutti i giorni e che soprattutto mi consentono di utilizzare anche per i pagamenti la mia adorata tecnologia.

Il primo è un metodo di pagamento, si tratta di Satispay che nasce da un avventura tutta italiana e che è diventato uno strumento molto utilizzato e molto diffuso, in questi giorni si vede anche parecchia pubblicità nei canali televisivi.

è un prodotto piuttosto particolare in pratica si tratta di un portafoglio virtuale, utilizzabile tramte app sul proprio smartphone, che permette di pagare in negozi convenzionati (ormai molto diffusi a dire il vero) digitando l’importo sul proprio dispositivo dopo aver scelto il negozio beneficiario dall’elenco di quelli intorno a noi.

Il prelievo del contante avviene in modo automatico e senza alcun onere per gli utenti, onere che spetta solo al negoziante ma in misura davvero ridotta, solo € 0,20 per le transazioni che superano i € 10,00, mentre è gratuito anche per i negozianti per le transazioni di importo inferiore.

Uno strumento quindi davvero utile e pratico, il saldo del portafoglio sulla app si ricarica settimanalmente, il lunedì mattina per la precisione, effettuando un prelievo dal conto corrente bancario abbinato alla propria utenza satispay. Ma per meglio capire come funziona vi invito a consultare la pagina web ufficiale dove troverete tutti i chiarimenti del caso.

Uno dei più grandi vantaggi di questo metodo di pagamento è che periodicamente viene proposta ai clienti la giornata con il Cashback, che significa ricevere contestualmente a un pagamento un rimborso pari a una predeterminata percentuale, ad esempio venerdì scorso sono stato a mangiare con la famiglia in un ristorante che prevedeva un cashback, ho pagato € 41,60 ricevendo immediatamente € 8,32 di cashback pagando in pratica € 33,28. Uno sconto secco del 20% che onestamente non fa mai male.

Inoltre se decidete di iscrivervi a Satispay, cosa che vi consiglio caldamente, e lo fate utilizzando il mio codice invito GIULIANOA otterete € 5,00 di ricarica completamente gratuita che vi consentirà di provare il servizio e verificare la bontà di questo metodo di pagamento in modo del tutto gratuito (ovviamente dovrete completare la fase di registrazione). Insomma non ci sono scuse per non provarlo.

Ci sono poi due funzionalità che adoro e che utilizzo tutti i mesi, il pagamento dei bollettini, basta inquadrare il codice QR del bollettino per pagarlo senza dover compilare assolutamente nulla e spendendo solo € 1,00 di commissioni il tutto comodamente seduti sul divano di casa vostra, e il pagamento del bollo auto, anche questo semplice e veloce, semplicemente inserendo la targa del veicolo e confermando l’importo.

Funzionalità davvero pratiche e veloci, così come pratica e comoda è la possibilità di risparmiare piccole cifra a nostra scelta, anche con cadenza periodica, da utilizzare in futuro, l’ultimo bollo auto l’ho pagato così accantonando piccole somme per periodi più o meno lunghi e trasferendo sul saldo la somma risparmiata per poter fare il pagamento del bollo.

Credo davvero molto in questo servizio e spero che Satispay si diffonda sempre di più, primo perchè è molto conveniente per i negozionanti che possono così beneficiare di un vero pagamento elettronico senza costi assurdi come quelli imposti oggi dalle banche per i loro “antiquati” pos, e poi perchè si tratta di un’azienda italiana di cui andare davvero fieri.

Quindi cliccate qui di fianco e iniziate a esplorare CLICK

Casco nuovo

Da pochi giorni mi è arrivato il nuovo casco integrale che va a sostituire il mio vecchio AGV Stealth SV che iniziava a sentire il tempo e che aveva perso pezzi per strada anche (come lo spoilerino posteriore e il paravento inferiore).

Con l’AGV mi son sempre trovato molto bene, ottima aerodinamica, silenzioso e con interni confortevoli, quindi la scelta naturale sarebbe stata quella di un nuovo modello AGV, invece per avere le 5 stelle sharp che aveva lo Stealth avrei dovuto spendere parecchio rimanendo in casa AGV e su modelli troppo sportivi per i miei gusti, così mi son guardato intorno e dopo tanti tentennamenti, prove e controprove sono finito sul HJC modello FG-ST dove FG sta per FiberGlass e ST per Sport Touring.

HJC FG-ST

Si tratta di un modello abbastanza semplice, soprattutto nella grafica che ho scelto, avrei voluto il modello con grafica giallo fluo da abbinare alla mia giacca ma purtroppo non l’ho trovato nella taglia che mi serviva e ho ripiegato sul nero lucido che vedete qui sopra.

Visiera spessa con predisposizione pinlock, visiera pinlock presente in confezione con due pin di ricambio, prese d’aria efficienti, visierino parasole, chiusura a doppia D e interni sfoderabili, lavabili e anallergici. Insomma full optional e soprattutto 5 stelle al test sharp che sono un’altro punto a favore di un casco che devo dire ho trovato davvero ben fatto.

Unboxing e breve descrizione

Dato che ho acquistato il casco su Amazon ho realizzato anche un piccolo video per recensire il casco, più che una recensione è semmai un unboxing dato che non avevo avuto modo ancora di provarlo in quel momento ma perlomeno potete vedere meglio il casco stesso.

Ora dopo aver fatto una veloce prova di una 40 di minuti durante il raduno della Moto Guzzi che si è svolto a Mandello del Lario nel weekend del 6-7-8 settembre 2019 posso parlarvene un po’ più dettagliatamente; la moto in prova era la nuova Moto Guzzi V85TT con parabrezza basso come quella mostrata qui sotto.

Moto Guzzi V85TT

Il parabrezza offre un minimo riparo dall’aria per il busto ma già dalle spalle in su l’aria arriva tutta, la cosa positiva è che arriva decisamente pulita e non sporcata da turbolenze strane (i vortici creati dai parabrezza fin’ora provati qui non li ho sentiti per nulla).

Il casco quindi era completamente esposto all’aria, e anche all’acqua ahimè dato che era piovuto ore prima, e ho potuto anche testarne l’efficacia aerodinamica e devo dire che da questo punto di vista è davvero notevole, silenziosissimo e molto stabile non risente delle scie dei veicoli, anche se non abbiamo potuto provare le percorrenze autostradali per via del percorso ma rimanendo anche in scia ad altri motociclisti o altri veicoli non ho risentito di alcun disturbo, quindi promosso a pieni voti.

Confort acustico davvero notevole, nessuno scricchiolio anche con la visiera non bloccata o aperta completamente non c’era alcun fastidioso rumorino di sorta, tutto molto stabile e solido.

La visiera, complice anche il pinlock montato, non ha mostrato il minimo appannamento nonostante le temperature e l’umidità fossero quelle ideali per tali situazioni (13/14° e tanto umido post temporale) insomma davvero un confort eccezionale.

Si tratta di un casco che trovate online a meno di 200 euro solitamente (io ho avuto la fortuna di portarlo a casa per 150 euro) se non pretendete grafiche particolari, nei negozi costa poco di più ma rispetto al mio vecchio AGV del quale comunque non avevo di che lamentarmi ho fatto davvero un bel salto in avanti.

Ora vediamo la durata come sarà, ma visti i pochi km che macino ogni anno spero e penso che durerà almeno 5 o 6 anni senza troppi problemi.

L’app per i piegoni

Un vanto di ogni motociclista è il consumo delle spalle dei pneumatici, più sono consumate le spalle delle gomme e meglio è…. che idioti vero?

Le sfide e le discussioni al baretto di turno non mancano mai soprattutto quando si esce in compagnia. Si finisce poi con il parlare di angoli di piega che assumo sempre più spesso misure che pochi hanno a che fare con la guida di tutti i giorni ma che sembrano uscire dalla Moto GP direttamente.

Per ovviare a inutili e sterili discussioni possiamo installare Diablo Super Biker che ci farà divertire con i dati relativi ai nostri giri in moto sia su pista che si strada.

Con tale applicazione sarà infatti possibile registrare non solo il percorso che faremo con la nostra amata due ruote ma anche la velocità in ogni momento, gli angoli di piega, il tempo trascorso, la forza G e la situazione meteo.

 

Tutto condito con grafici e mappe decisamente accattivanti. L’applicazione è davvero divertente da consultare ma ancor più interessante è il suo utilizzo durante la raccolta dati.

Per poter raccogliere le informazioni sul nostro giro basterà semplicemente aprire l’applicazione è premere un chiaro e inequivocabile pulsante “go”, successivamente bloccheremo lo schermo del nostro terminale lo riporremo nella tasca interna della giacca o dove lo teniamo solitamente e partiremo con la moto. Non dovremo mai interagire con l’applicazione o il telefono il tutto per poterci godere ancora di più la nostra cavalcatura senza ansia da prestazione.

Non solo ma se ci registriamo potremo anche salvare le nostre performance online in modo da ripristinarle successivamente su altri dispositivi qualora ci dovesse servire.

Divertente, gratuita e anche coscienziosa se vogliamo l’app di Pirelli direi quantomeno da provare.

Podcast on the go ;)

Sono sempre stato molto interessato al mondo digitale e curiosando su e giù per il web mi sono imbattuto, ormai diversi anni fa, in Digitalia un podcast davvero notevole che consiglio a chiunque voglia aumentare e aprire gli occhi su mondo digitale, che non è fatto solo di iPhone e giocattoli più o meno costosi ma che ci circonda ogni giorno sempre più.

Una volta scoperto Digitalia, di cui sono fiero produttore esecutivo di alcuni episodi, mi è sorto il problema di come ascoltarlo. Quando l’ho scoperto a fine 2009 il mio companion era diventato l’iPhone 3g (all’epoca era appena uscito il 3gs e potevo quindi permettermi il modello “vecchio”) e all’interno dello stesso erano già presenti applicativi utili insieme a iTunes che mi consentivano di ascoltare i miei podcast preferiti, erano i primordi di un epoca se ci penso oggi ma non era poi così tanto tempo fa.

Più recentemente invece le cose si sono complicate tempo addietro faticavo a trovare un client che potesse gestire come si deve su android i miei podcast (non più solo Digitalia  ma anche 2024, e Radio Achab).  Per più di un anno ho utilizzato svariati servizi che però ad ogni evoluzione mi sembravano peggiorare oggi utilizzo con soddisfazione Podcast Addict che fa praticamente tutto quello che serve e lo fa egregiamente.

In Podcast Addict è presente difatti la possibilità di effettuare dei backup dei propri podcast preferiti, sia sul dispositivo che nel cloud, è possibile richiedere la ricerca automatica di nuovi episodi ed il download automatico degli stessi, è possibile far cancellare i vecchi episodi già ascoltati e via discorrendo.

Insomma davvero notevole e molto autonomo come gestione.

Una cosa che apprezzo molto è la possibilità di organizzare le playlist di ascolto in ordine di edizione temporale. Mi capita difatti di non riuscire ad ascoltare nulla per parecchio tempo e questo si traduce in un accumulo di episodi, che se non ascoltati nell’ordine temporale corretto possono risultare difficili da capire.

Insomma un’applicazione da consigliare a tutti, presente sia in versione gratuita che a pagamento e che abbinata all’ottimo Digitalia.fm incrementa la nostra conoscenza.

 

Ricordarsi tutte le medicine

L’applicazione della settimana che vi consiglio quest’oggi con un giorno di ritardo, scusate a proposito, è Medisafe; un’applicazione che ho scoperto per causa delle mie malattie croniche che mi portano a prendere parecchi farmaci ogni giorno e che doveva servirmi non tanto per ricordarmi di prendere le medicine, cosa che faccio ormai in automatico, ma più che altro per ricordarmi di rifornirmi dei medecinali stessi quando stanno per finire.

Così dopo parecchie ricerche e passaggi per altre app che non mi soddisfacevano affatto ho trovato l’ottima Medisafe che esiste sia per Android che per iOS e che mi permette di avere sempre sotto controllo il mio armadietto dei medicinali, o meglio quelli che mi interessano di più e che riguardano le mie malattie croniche, perchè in realtà l’applicazione nasce per gestire proprio tutte le nostre medicine, anche l’aspirina per intenderci, e annotare data di scadenza, quantità presente, livello di riordino (utile per chi come me prende medicine ogni giorno e non può rimanere senza) ma anche solo per tenere traccia della robaccia chimica che bene o male ingurgitiamo per stare meglio ogni giorno.

Il must dell’applicazione a mio avviso è la gestione delle quantità presenti e gli allarmi per ricordarci di ordinare dal medico i medicinali in questo modo non rischio di fare le corse dell’asino per andare dal medico all’ultimo a ritirare la prescrizione per prendere in farmacia quanto mi serve. Inoltre dato che uno dei farmaci che assumo lo posso avere solo tramite la farmacia ospedaliera è ancor più utile visto che qui i tempi alle volte sono parecchio lunghi prima di ottenere un flacone nuovo.

Come dicevo l’applicazione però può essere utilizzata anche per tenere traccia di quante e quali medicine assumiamo, questo può servire in caso ci si debba presentare dal medico e questi ci chieda quali e quanti farmaci abbiamo assunto.

Spesso i nomi dei farmaci non sono facilmente memorizzabili e anche qui il database dell’applicazione ci viene in aiuto avendo già presente in memoria tanti farmaci.

L’applicazione inoltre permette di inserire altri dati relativi alla nostra salute come le varie misurazioni di Glicemia, Pressione, Peso e tanti altri permettendoci anche di connetterla a Google Fit.

E’ presente anche un diario per la memorizzazione di appunti di vario tipo ed ovviamente possiamo inserire i dati del nostro medico di fiducia.

Insomma è davvero ricca di funzioni e ammetto di utilizzarla solo in minima parte rispetto alle sue potenzialità, però merita davvero e visto che è gratuita val la pena testarla.

ciauz e buon divertimento, e fatemi sapere se va bene soprattutto 😉

 

Scansionare in mobilità

Se domenica abbiamo parlato di Evernote oggi parliamo di un ottimo programma per la gestione delle scansioni, eh già perchè quando siamo a giro da clienti o da clienti, se dobbiamo scansionare un documento al volo come facciamo?

Beh normalmente fareste una foto al documento e fine, invece io vi consiglio di utilizzare l’ottima Camscanner, un’applicazione gratuita che non solo fotografa i documenti ma vi consente di ritagliare quel che non serve dall’immagine fotografata, e ridurre le dimensioni cambiando i colori in bianco e nero o gradazioni di grigio, ma per farvi meglio capire potete vedere il video che trovate qui di seguito.

Un altro vantaggio di questa applicazione è che i documenti vengono anche memorizzare su cloud, in questo modo quando si rientra in ufficio si può aprire un qualsiasi browser fare il login sulla pagina http://www.camscanner.com e ci ritroveremo tutti i nostri documenti scansionati disponibili al download. Purtroppo non esiste una versione per pc ma sinceramente possiamo caricare il file scansionato su uno dei mille mila servizi cloud anche direttamente dal dispositivo utilizzato per catturare la scansione, oltre a poterlo condividere con tutti i canali possibili immaginabili (email, whatsapp ecc. ecc.).

Io dopo averlo usato la versione free ho anche acquistato la versione a pagamento che consente di togliere banner e bannerini e non avere limitazioni di sorta per solo € 1.47 a marzo scorso, ma simili sconti capitano spesso quindi tenete d’occhio quest’applicazione e fatemi sapere.

ciauz