Servizi cloud computing

piccolo sunto sui servizi cloud

 

Da tempo lavoro con alcuni servizi cloud per poter accedere sempre e comunque ai files che possono servirmi per lavoro appunto o anche solo per le mie faccende di casa.

I servizi cloud per chi non lo sapesse sono servizi che consentono di archiviare online file di varia natura (office, video, foto, musica, ecc. ecc.) per poterli consultare da qualsiasi postazione con un semplice accesso web, tutti o quasi i migliori servizi cloud hanno delle applicazioni che consentono una migliore e più semplice gestione dei files, applicazioni non solo per smartphone ma anche per pc, mac e linux.

Insomma si tratta di veri e propri piccoli ecosistemi che ci consentono di “dimenticarci” dei files e della loro ubicazione, un vantaggio non di poco conto soprattutto quando questi files sono particolarmente numerosi e/o pesanti come nel mio caso.

I fornitori più famosi per questo genere di servizi sono Dropbox, Onedrive, Google Drive, iCloud, Box, Mega, e viavia molti altri. tutti quanti prevedono piani gratuiti con varie limitazioni e piani a pagamento con vari benefits e dimensioni disponibili di memorizzazione più o meno grandi.

Personalmente per le mie necessità lavorative avevo optato per Onedrive per via dello spazio concesso, davvero elevato all’epoca, e per la migliore integrazione con la suite Office in uso al lavoro. Una scelta che ho dovuto poi variare in corso d’opera a causa dell’ultima variazione dei termini d’uso che ha imposto notevoli limitazioni nello spazio disponibile per il piano gratuito.

Mi sono quindi orientato verso Dropbox, forse il migliore tra tutti i servizi a livello di funzionalità, certo non è quello che offre più spazio ma sicuramente è il migliore; il passaggio “forzato” a Dropbox per altro mi ha fatto scoprire meglio l’applicazione lato desktop che a ben vedere si integra forse anche meglio nei files di office consentendo una puntuale  precisa gestione delle versioni, una condivisione più immediata e veloce, insomma solo punti positivi.

Lato web continuo a preferire Onedrive che mi pare meglio fatta con alcune opzioni forse più complete per la condivisione dei files con altri utenti, ma su PC e su android preferisco decisamente Dropbox.

Passaggio obbligato è il test di Google Drive per chi utilizza smartphone android o iCloud per chi invece possiede un iPhone o un iPad. Non avendo un terminale di casa Apple non posso parlare di iCloud ma solo riportare quanto riferito dagli amici di Digitalia (famoso podcast che per altro consiglio a tutti di seguire) che in quanto utilizzatori di iPhone e iPad non sembrano essere molto contenti, a esser gentili, del servizio offerto da Apple.

Di Google Drive invece posso solo che parlare bene, consente una buona condivisione di files con altri utenti, buona anche se perfettibile l’interfaccia web e decente quella per Android. Il vero difetto di Google Drive a mio avviso è la suite office di editazione dei files che non è minimamente a livello del WPS Office di KingSoft che su android per me regna incontrastata, mentre su pc preferisco un banale quanto solido Libre Office (o OpenOffice se preferite) gratuito e alla pari di MS Office.

Molto bello anche Box un servizio sconosciuto ai più ma che offre le medesime caratteristiche di tanti Onedrive e Dropbox pur se non sempre allo stesso livello di questi ultimi, personalmente l’ho abbandonato da tempo, anche perchè una volta scelto il mio servizio diventa quasi inutile continuare ad usarne un altro. Provatelo se non volete rimanere sempre sotto i soliti e magari lo scoprirete migliore e più idoneo di altri.

Infine voglio consigliarvi Mega che è l’ultimo arrivato sulla piazza digitale, il grosso vantaggio di questo servizio rispetto agli altri è che si parte con 50 gigabyte di spazio disponibile, un valore di media 10 volte superiore agli altri, googlando in giro troverete facilmente tabelle di comparazione dove capire quale servizio offre più spazio gratuitamente e quale costa meno ecc. ecc. il problema però non è tanto nello spazio disponibile online gratuitamente, ma nell’affidabilità che il fornitore di quel dato servizio ci da; è notizia recente difatti come dicevo prima che Onedrive è passata dai 15 gb offerti gratuitamente agli attuali 5 gb…. una variazione decisamente “importante” per così dire.

Mega come ripeto è quello che offre il servizio più capiente di tutti con ben 50 gb, e per inciso con una sicurezza in più almeno sulla carta rispetto ad altri. La generazione della password crea una chiave di crittografia che sblocca l’account, in caso ci si scordi la password non sarà possibile da parte dello staff di Mega generarne una nuova e quindi l’account sarà perso come è capitato al sottoscritto con il primo account creato.

Mega inoltre vanta un sistema di download molto rapido e un ottimo web client che ci permette di gestire davvero molto i nostri file, chiaramente è presente anche una app per dispositivi mobili ed un client di sincronizzazione per pc.

Insomma un’ottima alternativa ai più blasonati Dropbox e Onedrive con un sacco di spazio per tutti i nostri files.

Io consiglio a chi lavora in gruppo di usare Dropbox, si tratta di una piattaforma ormai stracollaudata molto solida e stabile, e con molte opzioni per condividere e lavorare in gruppo, per altro dalla stessa software house stanno uscendo applicazioni di collaborazione molto valide e che consentono una se possibile migliore gestione dei file e un perfetto interscambio di informazioni, mi riferisco a Dropbox Paper. Per altro Dropbox permette di incrementare lo spazio disponibile gratuitamente seguendo alcuni semplici passaggi e incrementando il proprio spazio disponibile.

Molti, non tutti, dei servizi sopra indicati sono gestibili inoltre tramite app di terze parti, mi viene in mente per l’appunto WPS Office che tramite il suo file manager interno consente di accedere anche ai servizi cloud; altro esempio è anche ES File Manager che oltre ad essere un eccellente file manager per Android consente tra le sue funzioni anche quella di accedere ai servizi cloud e gestire come fossero locali i file presenti sulla rete.

Provateli e ditemi se vi piaccioni ma soprattutto se avete bisogno di aiuto nel gestirli possiamo vedere se posso aiutarvi.

Aggiornamento sull’auricolare Samsung HS 3000

Visto che siamo in vena di aggiornamenti volevo segnalare che ad oggi dopo più di due anni di intenso utilizzo volevo segnalarvi che il mio auricolare Samsung HS3000 di cui vi avevo già parlato in questo articolo continua a funzionare piuttosto bene e questo nonostante sia finito in lavatrice per ben 3 volte😀.

Oddio ogni tanto capita che si sconnetta o meglio che si riavvi da solo ma ripeto considerando il triplo lavaggio carpiato in lavatrice posso solo che confermare la bontà del prodotto, la vera pecca era nelle cuffie che hanno ceduto dopo un anno di utilizzo e che ho sostituito con un bel paio di Miui che ho preso online a pochissimo ma che funzionano davvero molto bene e che abbinate al buon vecchio HS3000 ben si abbinano per altro.

Due ottimi prodotti per natale se riesco cerco di regalarmi un aggiornamento perchè credo che l’HS 3000 inizi a soffrire dei ripetuti lavaggi e dell’uso intensivo a cui l’ho sottoposto in questi due anni, ho già addocchiato il Sony SBH 54 che garantisce la medesima esperienza d’uso degli HS3000 oltre ad avere un piccolo display sul terminale, la radio FM integrata e soprattutto la possibilità di utilizzare il dispositivo stesso come cornetta. Anche il Samsung Level Link sembra molto buono, si tratta del successore naturale dell’HS 3000 e in più è in grado non solo di ricevere segnale audio bluetooth da un terminale (come qualsiasi auricolare bt) ma permette anche di trasmettere segnale audio tramite rete BT dato che svolge anche funzione di dongle.

Ci sono poi tanti altri dispositivi sul mercato, a prezzi più o meno economici che dovremo valutare, diciamo che per ora studiamo e poi ne riparliamo più avanti quando sarà il momento di fare regali😀

Office Suite per Android aggiornamento

Tempo addietro avevo parlato di alcune suite di office per Android facendo una piccola disamina su quali potessero essere i vantaggi dell’una o dell’altra e via discorrendo, ebbene oggi a ormai 3 anni di distanza non posso che ribadire quanto già consigliai tempo fa, scaricate l’ottima WPS Office for Android e lavorerete sereni.

Si tratta della migliore suite che abbia mai utilizzato non mi ha mai lasciato a piedi ha sempre aperto tutti i tipi di file office che ricevevo in email compresi fogli di calcolo di diversi mega di dimensioni.

Certo il dispositivo in uso mi ha sempre aiutato, il fidato Galaxy Note 3 della Samsung è un gran terminale che non manca di nulla e che può sicuramente essere più performante di molti altri terminali anche più moderni, ma gran parte del merito è del software della Kingsoft che digeresci ottimamente i vari files e che lavora ottimamente.

Inoltre da qualche tempo è disponibile al download anche la versione per PC che sto testando in questi giorni e che direi rende perfetta questa suite.

Ricordo i punti fondamentali che mi fanno preferire WPS Office ad altre app analoghe:

  • Gestione di tutti i tipi di file office
  • Gestione del campo modulo, su quasi tutte le altre suite non è presente questa opzione per me importante
  • File manager integrato che supporta non solo i file in locale ma anche risorse cloud come onedrive, dropbox, google drive e soprattutto evernote
  • Possibilità di firmare su app i file PDF nella versione a pagamento.

Insomma una applicazione da avere sul proprio terminale soprattutto se ci si lavora, buon divertimento …. o meglio buon lavoro.

Al cinema con i nostri bimbi

Oggi io e Nadia stavamo pianificando di andare al cimema con nostro figlio per vedere Indipendence Day 2 e ovviamente ci siamo posti il problema se il film in questione sia o meno adatto all’età del nostro cucciolo.

Cercando online mi sono imbattuto in questo sito http://www.bbfc.co.uk/ che in pratica è una banca dati dove sono classificati tutti i film e che restituiscono il classico bollino colorato con l’aggiunta di ulteriori informazioni valide per aiutare i genitori a scegliere consapevolmente il film da vedere.

Il sito è in inglese ma è veramente molto abbordabile e facile da consultare, in alto al centro campeggia una casella di ricerca con scritto “search what you want to watch” in cui scrivere il titolo del film e fine, non serve fare altro.

Ovviamente il titolo del film dev’essere in inglese.

Se trovo un servizio simile in italiano lo aggiungo all’articolo, perciò stay tuned😉

La tastiera per tutti

Uno dei più rilevanti problemi di tutti, ma proprio tutti, gli smartphone e dei tablet di nuova generazione è sicuramente la tastiera; già perchè in tutti gli smartphone sicuramente  buona parte dell’interazione con lo stesso passa da questo strumento e non sempre i nostri apparecchi hanno una buona tastiera.
Di tastiere software ne ho provate tante e ultimamente mi sto trovando molto bene con Fleksy, che per altro consiglio a tutti, ma ora con l’arrivo del Galaxy Note 3 ho deciso di investire qualche euro nell’acquisto di una tastiera fisica.
Mai spesa fu migliore, davvero i 19 euro meglio spesi in tecnologia nella mia vita.

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La tastiera in questione è una Sony Wireless Keyboard originariamente destinata ad essere utilizzata in accoppiata con la PS3 ma dopo alcune recensioni online ho capito che poteva fare al caso mio.
I motivi per cui l’ho preferita ad altre sono questi :
1 costo ridotto
2 layout completamente in italiano, vale a dire che sono presenti le accentate
3 presenza del trackball
4 qualità Sony
Il costo come già detto è di soli € 19 comprese le spese di spedizione occasione ghiotta su Amazon, anche se Ebay forniva diverse buone alternative.
Il layout è importante userò la tastiera al lavoro e il tempo non è una gran risorsa quindi meno tempo perdo a rimediare a mancanze e meglio è.
Il trackball non era fondamentale ma comunque dato che allo stesso prezzo avrei preso una tastiera senza di esso tanto valeva puntare questa.
La qualità Sony non è mai stata in discussione ma devo dire che ora che la sto utilizzando effettivamente bisogna fare chapeau ai signori della Sony. La qualità costruttiva è eccelsa, il feedback dei tasti anche e il trackball funziona benissimo. Non sarebbe mai potuto essere meglio.
L’abbinamento con il terminale ha funzionato bene al primo colpo e qui viene forse l’unica vera nota dolente, l’abbinamento con la tastiera  attiva la tastiera samsung. Successivamente si può anche scegliere nuovamente la tastiera alternativa che avevamo scelto (nel mio caso la Fleksy) però perderemmo l’impostazione QWERTY e le accentate e via discorrendo, insomma alla fine della fiera mi toccherà scendere a compromessi e usare la tastiera della samsung.
Ci sono inoltre tanti tasti funzione che però vanno studiati un momento per capire come vengono gestiti dal terminale.

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Al momento direi che è una soluzione decisamente ottima per chi come me ha necessità di scrivere parecchio lontano dal pc senza dover per forza utilizzare il notebook.
Alla lunga metteremo alla prova anche qualche suite di office e vediamo come si comporterà sia il note 3 che la tastiera.

Samsung HS 3000

E’ da tempo che viaggio  con due telefoni in tasca, il mio personale e quello che uso per lavoro, e mi sono quindi messo alla ricerca di un buon auricolare bluetooth che mi permettesse di connettermi contemporaneamente a entrambi i telefoni.

Dopo aver studiato un poco il mercato mi sono orientato sul Samsung HS-3000 un auricolare a clip con cuffie stereo in ear che devo dire soddisfa appieno le mie esigenze sia lavorative che non.

HS 3000
HS 3000

L’apparecchio si presenta compatto con misure davvero contenute 53.5 x 21.5 x 9.6 mm e presenta diversi comandi per volume e gestione media sui due lati lunghi, un grande tasto centrale sul dorso e poco sopra un piccolo led di stato, sul retro trova posto la generosa clip che consente di posizionare quasi ovunque il dispositivo, sulla sommità trova posto l’uscita delle cuffie e il foro del microfono, mentre alla base è presente la presa microusb per la ricarica protetta da da un piccolo tappo.

HS 3000
HS 3000

La peculiarità principale di questo auricolare è come dicevo la possibilità di essere connesso con due telefoni contemporaneamente, possiamo quindi far partire o rispondere a una chiamata da un apparecchio anzichè da un altro senza alcun problema, non solo ma sarà anche possibile gestire le chiamate in entrata su un apparecchio mentre stiamo parlando al telefono con l’altro, in questa situazione difatti sentiremo la classica bussata tipica dell’avviso di chiamata e potremo passare da una telefonata all’altra premendo il grosso tasto di risposta posto sul dorso, ovviamente la chiamata che avremo lasciato verrà messa in attesa.

L’HS 3000 consente anche di gestire la sezione multimediale del primo dei due apparecchi connessi, la nota dolente è che non mai chiaro quale sia il primo apparecchio e quale il secondo, in ogni caso è sufficiente far partire dal terminale la riproduzione multimediale che ci interessa per poterla poi gestire con i comandi presenti sul lato dell’auricolare che oltre alla gestione del volume consentono anche di passare al brano precedente, successivo e di mettere in pausa e riprodurre. Un mini bug che ho trovato, se di bug possiamo parlare, è il fatto che l’apparecchio non riesce a trasmettere il comando di pausa al terminale che sta riproducendo audio se stiamo parlando al telefono con l’altro telefono, ma mi pare davvero questione di poco conto.

Buona anche l’autonomia, nonostante le modeste dimensioni si arriva a sera anche dopo una bella giornata di telefonate e comunque potendo essere ricaricato tramite semplice presa microusb possiamo usare i normali caricabatterie dei telefoni per aumentare l’autonomia del nostro auricolare.

Buono l’audio, le cuffie non mi piacciono particolarmente sono le stesse adottate con l’S3 se non sbaglio con un cavo più corto che ovviamente non comprende il microfono che è già integrato nel corpo dell’auricolare. Ovviamente possiamo collegare qualsiasi tipo di cuffie con jack da 3,5 mm quindi se avete preferenze particolari potrete gestirle come meglio crederete.

Un piccolo must è la comunicazione degli eventi, l’auricolare difatti comunica in lingua inglese l’accensione, lo spegnimento dello stesso e l’accoppiamento con uno o più dispositivi, nel momento in cui l’accendo per esempio io sento “power on” per l’accensione, e successivamente “device connected” per la connessione la primo terminale e “two devices are connected” per la connessione al secondo terminale. Inoltre quando terminiamo una chiamata udiremo anche “call terminated” a conferma della chiusura della linea telefonica, utile per evitare di dire sproloqui prima di aver chiuso la comunicazione😉.

Il terminale consente anche di richiamare l’ultimo numero chiamato con una singola pressione del tasto centrale mentre tenendo premuto sempre il tasto centrale possiamo accedere ai comandi vocali nel caso di terminali come i blackberry o Svoice nel caso di terminali come la serie Galaxy S di Samsung.

Un difetto risiede proprio nel tasto centrale di risposta chiamata, quando terminiamo una telefonata difatti spesso è il nostro interlocutore a chiudere la telefonata, in quel caso se noi premiamo il tasto centrale rischiamo di far partire una richiamata all’ultimo numero fatto e se stiamo guidando potremmo anche non rendercene conto fintanto che non ci viene risposto alla chiamata o non sentiamo gli squilli.

Insomma un gran bel terminale che vi consiglio di acquistare online e non negli store fisici dato che si risparmia quasi il 20% in questo modo, io l’ho acquistato su ebay con regolare scontrino a € 40,00 circa, è disponibile in vari colori ma se vi serve per lavoro vi consiglio il nero … va su tutto😉

Saluti e alla prossima.